Il Diario
Una mattina piovosa, ma finalmente fresca. Sarah ne approfittò per fare una passeggiata tra i vicoli del centro, tra le bancarelle colme di fiori, frutta, verdura, ma anche libri, oggetti vari, e cose inutili poco costose. Aveva trascorso tre giorni chiusa in casa a leggere un libro appassionante sui Maori, così si soffermò davanti ad una bancarella di libri usati. Il cartello diceva:"Tutto a 5 Denari". Fu subito colpita da un quadernino dalla copertina di cuoio: aveva tutta l' aria di essere una raccolta di appunti. Si rivolse al venditore: "Scusi, posso dare un' occhiata?" "No, se lo tocchi lo compri, costa 5 Denari come tutti gli altri!" Il fare scontroso dell' anziano ambulante lasciava trasparire il carattere forte, ma la sua espressione era umile ed onesta. Sarah non ebbe alcun dubbio e acquistò il manoscritto. Smaniosa di sfogliarlo, trovò uno scalino al riparo dalla pioggia, su cui sedersi. Lo scritto, a tratti incomprensibile, non era datato, ma sembrava proprio una specie di diario. Solo dopo alcune pagine riuscì a capire che probabilmente era appartenuto ad un marinaio degli anni venti, o trenta. Le incisioni delle sue iniziali e di una nave stilizzata sulla copertina le diedero la conferma. Nonostante la fame, passò tutto il pomeriggio a leggere, cercando di collegare i pensieri, per trarne una storia coerente. Riuscì ad emozionarsi fino a piangere quando giunse alla fine. Le avventure, i momenti felici e i fallimenti: nessuno mai, nella vita di questo sconosciuto, di un' altra epoca, era riuscito a capirlo fino a tale intimità. Non si stupì quando, sfogliandolo al contrario, vide che le pagine erano bianche. Sulla copertina era sparita l' incisione della nave, e le iniziali erano mutate in S.G. , quelle di Sarah. Il quaderno aspettava un' altra storia comune di una persona straordinaria.
3 comments :
eeeeh, eh eh (risata alla butt-head).
ma cos'è questa mmmerda!
eh eh eh!
ma che mmmerda!
eh eh!
pero'! questa povera ragazza vive proprio una vita di stenti.. non mangiava da tre giorni per leggere un libro sui maori(!!); uscita di casa, prossima all'agonia cerca disperata un posto a poco prezzo dove poter mettere qualcosa sotto i denti.. e un vecchiaccio mezzo rimbambito (che si finge onesto.. attenzione! diffidate dei vecchi) le rifila un libro che:
1- non ti permette di mangiare (lei che ormai per la fame e' diventata anemica..)
2- si cancella una volta che l'hai letto.. io mi rifarei ridare i soldi
3- allora mi direte: ma ci puoi scrivere.. si', bauchi, ormai avra' cent'anni sto' libretto, cosa volete che resista..
4- e' chiaro che e' stata tutta una truffa!
5- se non l'avete notato e' il quarto giorno che la ragazza non mangia..
6- la ragazza e' ancora li' sugli scalini, ormai ridotta ad uno scheletro.. ma in mano ha un diario.. fortunata lei!!
beh, ho proprio un bel messaggio per frank, altrimenti detto SGARBO:
visto che sei tanto masculo da criticare il sensibile testo di albert, ti invito caldamente a postare sul blog il TUO di testo, affinchè noi possiamo pubblicare le nostre opinioni!(sì, sto parlando di quello famoso sul cattolicesimo...)
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