domenica 26 novembre 2006

E se...

E se morisse Berluscoi? Avrete certamente sentito tutti la notizia di poco fa dello svenimento che ha avuto durante un discorso ai giovani della destra. Alla fine si è rivelata una cosa da niente, ma se non fosse stato così? Se gli fosse preso un accidente serio, come sarebbero cambiate le nostre vite? Ormai ci sono cose che diamo per scontate, come il giorno e la notte, come le stelle, come Darth Vader, come la mafia… D’altra parte davamo per scontato anche il papa Wojtyla che è sempre stato debole, ma sembrava non mollasse mai. E invece… Tutto sommato inizia ad essere vecchio anche Berlusca, chi lo può dire quanti anni vivrà ancora? Provate a immaginare: voi siete all’uni a lezione pacifici beati e quando tornate a casa vedete un messaggio a reti unificate, con in particolare rete quattro che mostra una serie di foto tessendo le lodi di “una vita spesa ad aiutare il prossimo” ed Emilio Fede con le lacrime agli occhi.
La destra, senza un leader ricco e carismatico, si sgretolerebbe in una serie di partitini fascisti, Tremonti prenderebbe la guida di Forza Italia, Casini diventerebbe di centro. La sinistra non avrebbe più bisogno di Proidi che sostituirebbe il posto del politico più paraculo numero uno, mentre Fassino e Rutelli si assocerebbero con Casini per il partito democratico che andrebbe su al governo.
Secondo voi, come sarebbe l’Italia senza Berlusconi? Più libera, più unita, più forte o sarebbe semplicemente la solita mediocre italietta solo un po’ meno appassionata alla politica? E secondo voi la verità sul “magna magna” di Berlusconi, verrebbe messa alla luce dopo la sua morte o rimarrebbe tutto insabbiato come un caso Kennedy all’italiana? Magari poi a qualcuno piacerebbe pensare che non è morto per davvero, ma che è stata tutta una messa in scena perché sembrava tirasse brutta aria in Italia, per passare i propri ultimi giorni da uomo libero in un paese straniero.
Cmq prima o poi tutto questo accadrà, e noi staremo a vedere…

Non facciamo confusione!

Scrivo questo breve post per chiarire una situazione che non molti forse hanno ben capito. Parlo del nuovo decreto del ministro Turco sul possesso di cannabis. Ora cmoe giustamente dice romio, il grammo si riferisce al principio attivo (THC) che in media è 4/5% nella mariuana e 8/9% nell'hashish, ma anche nell'hashish possiamo dire che sia del 5% dato che è spesso questa è 'tagliata' con sostanze non naturali. Il ministro ha alzato la quantità di THC oltre la quale si possono subire sanzioni PENALI da 0,5 a 1 grammo; sotto questa quota si va incontro a sanzioni solo amministrative (multe, ritiro patente, etc..). Ora faccio un breve calcolo: il 5% di 20 grammi è 1 grammo, quindi il nuovo limite sia aggira intorno ai 20 grammi a cui corrispondono una quarantina di spinelli tenendo come media uno 0,5 grammi per spinello. Ecco questo spero sia un passo verso il riconoscimento della non pericolosità della mariuana (a dispetto delle droghe pesanti) che subisce un giudizio sempre negativo a causa di contesti politici e storici oramai radicati nella cultura generale e mai contestati dai politici di oggi. Non esite consapevolezza tanto che dopo anni passati dalla comunità medica a spingere per l'utilizzao terapeutico della cannabis (che possiede oltre 60 composti chimici oltre il THC dei quali una ventina sono conosciuti per i loro effetti terapeutici), solo quest'anno la mariuana è satta utilizzata per questo scopo. Link Utili: //droghe.aduc.it/php/ , www.fuoriluogo.it , www.mariuana.it

Master of War

Ciao a tutti!
Ho passato una notte insonne ascoltando musica davanti al computer, e questa non è una novità. E' sabato notte, e neanche questa è una novità. La novità è che pubblico un post! Esprimo tutta la mia vergogna soprattutto a romio.

Semplicemente condivido il VIDEO che stasera mi ha fatto perdere il sonno. O meglio: che mi ha gasato per il proseguio della nottata musicale.

Curiosità:

I Pearl Jam hanno presentato la cover di Bob Dylan, 'Master Of War', in una versione piu' lenta, per promuovere l'uscita della compilation 'Songs and artists inspired FAHRENHEIT 9/11', nell'ambito della campagna 'vote for change': 30.09.2004 - LATE NIGHT WITH DAVID LETTERMAN, NEW YORK

Su youtube c'è anche il LIVE al concerto finale del 10.11.2004 a Washington.

Beh, è il caso di dire Buona Giornata !

domenica 19 novembre 2006

Madness Combat

Violenza, violenza violenza!!! Proprio fighi questi filmatini in flash che si vedono su internet. Sono 6, per ora. Cosa si vede? Si vedono dei pupazzetti, i cui connotati del volto si riducono ad una croce, che si ammazzano usando vari tipi di armi, proprie e improprie, riversando fiumi di sangue e facendo volare brandelli di corpi straziati nell'inquadratura. Numerosissime le citazioni a film d'azione e fantascienza, tipo Matrix, fanno da contorno ad una violenza assolutamente gratuita (nessuno sa perché si ammazzano). A me paiono tutto sommato ironici, e irridenti a certa cinematografia americana di dubbio gusto.



La notizia? L'ho scoperta io... Su wikipedia inglese hanno tolto la voce su questi cartoni: compaiono solo minacce a chiunque tentasse di ricrearla.

Effettivamente questi cartoni possono apparire di cattivo gusto, troppo violenti e diseducativi. Ma a me piacciono, forse perché sono io di cattivo gusto, troppo violento e diseducativo... Però, se fossi diciamo “normale” mi chiederei: cosa volevano ottenere i curatori di wikipedia cancellando la voce di quello che in fondo è un fenomeno di costume? Di debellare la violenza nei film americani? Oppure di far tacere quattro bigotti protestanti incazzati per la presenza in alcuni di questi corti di Jebus (personaggio dalle fattezze simili a quelle di Gesù)?



(Lo dico più che altro perché mi piaceva vedere su wiki il commento a tutte le citazioni del cartone!)



Qui ci sono i link dei sei filmini: 1234 56

La tv diseducativa

Ho appena visto un pezzo di "domenica in" che mi ha lasciato sconcertato.
Stavano dibattendo con vari ospiti (tra cui la parietti che ha difeso le mie idee, il ministro della salute Livia Turco e il vecchio prete bigotto che parla sempre male della cannabis dicendo frasi del tipo: “la droooga fa male, aiutiamo i giovini d’oggi a ritrovare la gioia di vivere” con una voce e un’espressione di uno che ha bisogno di un trapianto di pancreas) a proposito di due argomenti ben distinti, ma attaccati in scaletta l’uno all’altro.

1) Il primo argomento di dibattito riguardava la celeberrima storia dei ragazzi idioti che hanno pestato un ritardato in una scuola pubblica e poi hanno messo il video in internet.
Va beh, qui i vari ospiti hanno detto la loro, cazzate comprese. Ad esempio è uscito fuori che uno degli invitati difendeva i videogiochi violenti (come uno in cui lo scopo è seppellire viva una bambina rapita) nella società perchè per lui anche ai loro tempi c’erano le fiabe con lupi spaventosi che divoravano le persone traumatizzando i bambini. Si, ma nei videogiochi il lupo sei tu e nelle fiabe non viene descritto con immagini visive il sangue di una testa (di bambina magari) che esplode, cojon! Oppure qualcuno cercava di tirare fuori storie per impedire ai ragazzi la bocciatura certa.
Cmq ognuno ha detto la sua in maniera sciolta ecc.
2) Per il secondo dibattito, subito attaccato al primo, hanno fatto entrare il ministro Livia Turco che, come saprete, ha da poco alzato il limite legale di tolleranza da 0,5 a 1 grammo di cannabis.
E qui, sono saltate fouri di quelle puttanate inverosimili:
c’era uno che diceva che 1 grammo equivale a 40 spinelli. 40?? 40???? Ma hai mai visto dell’erba prima di parlare? Ne verranno fuori circa 5-6, ma 40 che cazzo dice?? E continuava a ribadirlo, tutto fiero, dicendo che equivale al suicidio per un ragazzo tollerare che se ne fumi 40 in una giornata.
Poi è arrivato il prete bigotto con le sue storielle su come i “giovini d’oggi” non abbiano più valori e che non c’è differenza tra droghe leggere e pesanti perché è sempre droga. Ma che cazzate!!!! E il vino allora? Io paragono l’alcol più o meno al fumo come gravità, ma per i bigotti la questione di cultura propria italiana è fondamentale. Questo significa che se andassimo in un paese a parti inverse, il vino verrebbe considerato droga che, per l’appellativo attribuitogli, potrebbe essere paragonato benissimo a cocaina o eroina e la canna verrebbe presa come giusto abbinamento al pasto.
Dopodiché sono continuate le polemiche sul fatto che in Italia viene tollerato il consumo di sostanze stupefacenti, ma non lo spaccio e che, avendo alzato il limite legale da “20” burri al giorno a “40”, sia più difficile capire chi sia spacciatore chi consumatore accanito E QUINDI CI VORREBBE LA GALERA PER TUTTI INDISCRIMINATAMENTE.

Ma porca la miseria diavola, ma è possibile mandare in televisione persone che da una parte cercano di proteggere dei ragazzi che, poverini non si rendevano conto, hanno fatto la bravata di picchiare un hndicappato e dall’altra vorrebbero la galera per chi si fuma una canna? Quanta gente dovrebbero mandare in galera allora? Per magari dare l’indulto a chi compie violenze su disabili? Allora mi conviene lasciare da parte bandiera della pace da fanecco per prendere una buona videocamera.

Pazzesco!!!

Lezione 1: la difesa dagli alieni

Orbene, è giunta l'ora di riprendere quello che abbozzai più di un mese fa con il mio ingresso nel blog.

Ero entrato urlando "W gli anime". Come tutti voi sapete i cartoni giapponesi fanno parte del nostro bagaglio culturale grazie al potente mezzo di comunicazione (?) che è la Tv (e qui Homer sbaverebbe). Chi non ha mai visto "Heidi", oppure "Ken Shiro", o ancora "Holly & Benji", e via dicendo... Quindi ormai li conosciamo bene, e certe cose ormai non ci possono più impressionare, quindi ormai (lo so che è la terza volta che ho scritto "ormai" nella stessa frase, quarta con questa, ma è fatto tutto apposta gh gh gh è per dimostrare la mia insopportabilità!) certe cose fanno parte di noi.

Ma questo è un bene!!!! Infatti, come è stato detto in un servizio di "studio aperto" (non guardatemi male... è solo perchè, mentre sto cucinando/mangiando all'una, non c'è di meglio in tv) di mercoledì scorso (il 15 novembre), o almeno mi sembra fosse mercoledì; c'è stato un tipo che ha anncunciato l'imminente arrivo di alieni con intenzioni non necessariamente buone. Non sto scherzando, hanno sul serio dato questa notizia! (Anche se credo che l'abbaino fatto per publicizzare la loro "nuova" serie degli anni '60 che trasmettono a pagamento... che furbi!).

Lezione 1:

Però, gli alieni, non sanno che noi siamo ben preparati a riceverli! No!!! non intendo grazie alle armi atomiche, ma grazie ai cartoni. In questo caso direi che "Dragon Ball" è il più adatto. Quindi quando arriveranno questio invasori dallo spazio, noi ci metteremo ad affrontarli!!
Ci schiereremo nella classica posiziona da cagata, e cominceremo ad urlare stringendo i pugni, in questo modo la nostra forza demoniaca si sprigionerà generando un'aura maligna che impressionerà di sicuro i nostri nemici. E quando finalmente tutti avremmo raggiunto la classica capigliatura bionda dei super-cazzoni, potremmo colpire gli ufo con la mega "ondasonicadistuttivaiperallergetica". Ah, piccolo dettaglio, affinchè funzioni sarà da pronunciare questa formula magica, facendo due piroette su se stessi, alzando il braccio destro in aria, e mettendo il sinistro bello dritto; e la formula và urlata al rallentatore (dalle mie ricerche sui cartoni, risulta che pe run buon effetto dobbiamo urlalra in circa 15 minuti e mezzo). Sono certo che arrivati a ciò gli invasori se la daranno a gambe di fronte al nostro 'sì elevato potenziale distruttivo!

Come vedete i cartoni possono veremente insegnarci molto. Certo questo è solo uno dei tanti modi per utilizzare le tecniche degli Anime nella nostra vita di tutti i giorni, ma non preoccupatevi, vi svelerò altri metodi nelle future puntate!


CIAO!!!!

p.s. preferivate che vi parlassi di quanto il mio micetto Inox stia sporcando ovunque perchè non ha ancora imparato che c'è la lettiera apposita per fare i suoi bisogni? Pazienza!

Fight!

Volete combattere a colpi di citazioni sul web? Ecco googlefight che stabilirà per voi il vincitore della sfida.

sabato 18 novembre 2006

La Noia

La noia è un male oscuro. Ci sono quelle giornate in cui ti svegli, solo in casa, e non c'è nessuna volontà di agire. Semplice, passi il tempo, ma dentro ti senti vuoto e privo di ogni interesse.
Non riesco ancora a capire se la noia sia originata dalla pigrizia o viceversa, fattostà che origina molta malinconia. Questo non fà altro che generare una serie di sensazioni involutive tali da far aumentare esponenzialmente la noia.

E' quindi giunto il momneto di agire.

L'agire non deve consistere però in un mero passatempo passivo. Agire è un concetto che presuppone la partecipazione attiva del soggetto. Ecco allora che se non si trova nessuna via per superare la noia si fanno sciocchezze.
Personalmente mi creo situazioni problematiche nelle quali l'unica soluzione per riuscire è agire per rimediare all'accaduto. La noia scompare con la volontà di recuperare.

Cercare di vincere la noia, sempre.

lunedì 13 novembre 2006

iMagnificiGhei

Salve, sono Trento e questo è il mio primo post... nel senso che è la prima volta che scivo su un blog (tranne una volta che ho offeso in maniera elegante un fanatico evangelico che sul blog di Grillo lasciava commenti chilometrici in cui conferiva autorità alle sue panzane moraliste niente po' po' di meno che con citazioni del vangelo) e devo confessare di essere molto emozionato all'idea di entrare a far parte del magnifico mondo dei ghei; mi trema la penna, cazzo! Vedo che molti di voi hanno una affinata dimestichezza nel posting, io dalla mia ho un casino di tempo da perdere... per colmare il divario. Cmq bisognerà che qualcuno mi spieghi come si fa ad inserire le foto, non che io sia maniaco, ma così giusto per sapere. In qualità di novellino non mi va di appesantire più di tanto questa mia presentazione e poi in genere non riesco a fare un discorso abbastanza articolato senza tirare in ballo Berlusconi, quindi non mi sembra proprio il caso di andare oltre. In ultima però voglio dire a Romio che stasera guarderò "Aprile", ascoltando il suo consiglio. Un saluto a tutti, quindi , cari ghei! E tante belle cose!

sabato 11 novembre 2006

Spartiaque Stagionali

Quando per un uomo, di genere maschile, è l'ora di indossare la canottiera è giunto l'inverno.


[tradizione sconosciuta]

Gravità

C..zo. Son qua e non riesco a proseguire. Maledetta pagina 57. Con un po' di furbate riguardo i margini e i capo-riga sono passato da 51 a 55. Poi niente. Vuoto. Fatica. Sonno. Noia. Mi trascinerò ancora un'ora, nella speranza di arrivare a quota 60.

Intanto, guardando la pila di fogli che costituiscono le mie references penso agli autori di quei testi. Fior di ingegneri, fisici, matematici che han lavorato alla NASA per decenni. Poi guardo le date. 1969. Che sfighenz. Cosa si son persi... Spiegami giovane W.G. Dunbar, perché non eri a Woodstock? Dov'eri quando Jimy suonava coi denti? Perché lavoravi alle “High Voltage Design Criteria”, da solo, con tre supervisori che ti rompevano le balle?!

Domande inutili. Fossimo tutti cazzoni non si andrebbe da nessuna parte. Ci sarebbe l'anarchia (!). Ma non è così.

Ah, che scazzo. Mi piacerebbe annullare la gravità. La legge di gravità è la peggior legge di tutto l'universo fisico e metafisico. Una legge subdolissima. Intanto nessuno sa perché ci sia. Perché stiamo attaccati alla terra? Cosa ci tiene? Mah. Siamo talmente abituati al suo effetto sin da piccoli che anch'io quasi non impreco più quando mi cade la penna. Se non ci fosse la gravità forse anche le nostre vite sarebbero meno gravi. Forse Dunbar si sarebbe fumato qualche buon tubo e magari ci avrebbe provato sulle spiagge della California, con qualche strappona di turno. E non si sarebbe sentito obbligato a fare quello che ha fatto. E io non sarei qui a scrivere boiate perché annoiato dalla tesi(na).

Bah. Proprio subdola la gravità. Uno pensa che nello spazio non ci sia. Invece c'è anche là. E non è meno forte che qui. E' solo diversa, e dà l'illusione di non esserci. Non c'è scampo dalla gravità. Legge fisica e morale. Non si può infrangere. Anche se non c'è nessuno che vigili sul suo rispetto. Stai attaccato alla terra. Sempre.

Torno al lavoro.

venerdì 10 novembre 2006

Archittettura ad Helsinky ovvero un uomo e il suo Mp3

Musica! Si quelle canzoni che sai che in quel momento devi ascoltare. Ogni canzone per il suo sound va ascoltata in un momento della giornata. Personalmente mi sveglio e non trovo niente di meglio che, ancora con gli occhi gonfi, ascoltare Ennio Morricone o Yann Tiersen; trovo siano il compagno ideale per un risveglio rilassato ma che porti alla piena attività sia fisica che mentale. Vestito come meglio si confà alla giornata non resta che accendere il fido lettore mp3 ( ringrazio il Sig. Michele Faccio) prima canzone che ascolto nella mia giornata è E Talking dei Soulwax; la miglior energia per iniziare la giornata. Poi ecco che arrivano i momenti spono e allora non si possono non ascoltare i Tarwater,i Lamb, i Board of Canada o gli Elettric President magari condito con qualche brano jazz del grande Miles. Arriva la sera le lezioni sono finite e manca poco all'Happy Hour, un po di Fabri per snervarsi un po' e sentire un misogino rappetone. La giornata magari è triste e malinconica e allora perchè non buttarsi ancora più giù con i Baustelle: tristi ma spaziali, anche dal vivo.

Arriva la sera devi caricarti allora nulla più dei brani di Ellen Allien & Apparat, The Chemical Brothers, dei Moloko, dei Motel Connection e dei Subsonica (non odiatemi!). The future sound of London per accompagnare i vostri momenti di trip oppure i Two Lone Swordman e Japanese Telecom.

Arriva il momento del ritorno a casa e allora la testa batte e si vuole che smetta. La ricetta? Sigur Ros, Ryuichi Sakamoto, Royksopp, Piano Magic, Nathan Fake, Lisa Germano, Matt Elliot, Imogen Heap e molti altri.

Per i momenti di intermezzo e spensieratezza consiglio l'indie degli Architecture in Helsinky o il funky di Neffa.

Parere personale: considero più coinvolgenti i Subsonica anche per la versatilità dei momenti in cui ascoltarli oltre che l'immediata comprensione del testo.

Un uomo, con la sua musica, ovunque!...finchè c'è energia...

Che bello!

Orbene, anche per questa settimana siete salvi! Infatti volevo partire ora con le mie fesserie sugli Anime, ma siccome oggi è successa una cosa bellissima, vi racconterò questa storia. Da ormai più di un mese, mi era morto il gatto (sotto un a macchina), e già il giorno dopo mia zia mene proponeva uno, solo che poi questò sparì prima che potessi andare a prendderlo. Una settimana dopo mio fratellino (4°itis, quindi non proprio piccolo) mi dicec che un suo amico cene poteva dare uno! Beh, dopo 4 settimane non sapevamo ancora se e quando questo gattino sarebbe potuto arrivare. Un mio amico prova rifilarmene qualcuno, ma troppo grande, e così anche una mia amica. Oggi però, sono rientrato da Padova, ed aperta la casella di posta vedo una mail dal mio Amico. La leggo... incredibile, nemmeno un secondo aspetto, e subito gli rispondo "Certoooooooooooo!!!!!!!!!!!!!! Miticooooooooooo!!!!!!!!!!!!!! Portamelo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!" Giusto questa mattina avava trovato un micetto piccolino che girava per l'officina dove lavora, e così mi ha chiesto se lo volevo.... anche perchè altrimenti avrebbe fatto una pessima fine! E così ora è qui, acciambellato sulla mia pancia, che mi tiene occupato una mano(pretende un sacco di coccole... che tenero!!!), e quindi ho dovuto digitare tutto con una sola mano. ora il suo nome (deciso dai colleghi del mio Amico è "Inox". E' stato fortunato ad essere stato trovato oggi, perchè a casa ho potuto leggere il messaggio, ma se fossi stato ancora a Padova ciò non sarebbe successo! Beh, ora spero solo che duri, divenga bello grande e coccoloso!!! Può sembrare infantile, ma anche se sono un feddo (aspirante) ingegnere, i micetti sono troppo coccolosi per non lasciarsi trasportare nel fare i deficienti con loro!!! Ciao!!!!! Mao! (vi saluta anche Inox!)

venerdì 3 novembre 2006

Due storie

Voglio farvi partecipi di due strane situazioni di cui mi sono trovato spettatore e a tratti partecipante in quel di padova .

1. Il marocchino

Martedì sera in piazza delle erbe a Padova, notte di Halloween. Come al solito trovo il mio amico marocchino jarim per una suonata con djembè e darbuka; durante una pausa, mentre giriamo la piazza lievemente deviati, jarim si ferma e mi indica una ragazza dicendo: "non pensi che questa ragazza sia bellissima?", la ragazza ride e io rispondo: "beh.. hai proprio un bel viso, complimenti!". A quel punto jarim mi gira verso una figura, "forse non è molto d'accordo il suo moroso!". Vedo un grosso profilo, alzo gli occhi, alzo ancora gli occhi.. e finalmente vedo la sua faccia: Questo omone enorme aveva occhi truccati di nero e un sorriso da pagliaccio pitturato sul volto. Mi guarda, non una smorfia, "era solo un giudizio oggettivo.." gli dico.. non una smorfia, "e..?" mi risponde, "non volevo.." aggiungo un po scosso, lui non si muove, "quindi?",dice , "lo dicevo così per dire..", "allora?".. corruga un po la fronte aspettando la risposta.. "allora io vado! ciao." e me ne vado. Tutta la scena si è ovviamente svolta con in sottofondo le grasse risate di jarim. Per fortuna questo gigante non si è più visto, e nemmeno la sua ragazza.

2. Il drogato

Ero davanti al mcdonald vero le 11 di sera, faceva freddo, aspettavo alberto che stava ordinando un panino. Passano due slavi (penso) e fermano un ragazzo. "Hai sigaretta, fumo ragazzo?" chiedono, "non fumo sigarette ma se volete fumo aspettate mezz'ora e arrivo perchè prima devo farmi!", risponde molto incazzoso questo ragazzo. "si... vaffanculo!" rispondono i due tipi andandosene. Mentre si allontanavano il ragazzo risponde: " Vaffanculo voi! ". I due slavi si fermano di colpo, tornano indietro : " Vaffanculo? perchè vaffanculo? ", con aria abbastanza minacciosa. Gli si avvicinano, il giovane intanto si fruga le tasche. Tira fuori una siringa e dice: " io sono siero positivo e voi?". A quel punto loro arretrano e il ragazzo se ne va. Quindi mi chiedono spiegazioni sul significato di sieropositivo e io rispondo loro "AIDS!". "Quello è un pazzo!" aggiungono.

giovedì 2 novembre 2006

L'Alta Borghesia

Si da il caso che la classe sociale individuata dal comune volgo come alta borghesia sia, dato l'aggetivo, in posizione sopraordinata alla gente comune.
Sabato 28 ottobre c.m. ha personalmente partecipato alla festa di laurea di due ragazze alto borghesi. L'invito si è propagato con un mezzo veloce ed economico: posta elettronica. Buon segnale per una festa che si sperava poco abbottonata. Tuttavia un segnale di segno opposto era contenuto nella missiva:"Vestitevi come vi pare, ma se vi va tirate fuori la giacca o un bel vestitino..." un suggererimento di quelli caldi, quasi ustionanti. Allora il povero ragazzo provinciale della Pianura Padana non ha che da scegliere; per una volta nella sua vita decide di "travestirsi", sì, perchè di travestimento si tratta, e vestirsi di tutto punto.
L'appuntamento era previsto per le ore 20.00 in quel di Povo (colline trentine, N.d.A.); la location la modesta villa Maria di proprietà di una delle festeggiate.
L'entrata ha suscitato meraviglia e stupore per l'ambiente: persone ben vestite, banchetti ricchi di ogni leccornia, barmen a disposizione degli invitati, antiche mobilie a contorno dei festeggiamenti. Insomma un ambiente tutt'altro che poco formale tant'è che a stento le persone si riconoscievano immediatemente. La festa è andata deformalizzandosi man mano che il tasso alcolico degli invitati saliva. Il cibo ha sollazzato in modo sostanzioso ma raffinato, il barman ha soddifatto qualsiasi esigenza. Insomma lettura del papiro compresa è stata uan festa soddisfacente.
Il mio primo paragone è stato con il noto telefilm per adolescenti Orange Conutry (O.C.). Un dato sociologico: il vestito conferiva ad ogni amico un nuovo modo di porsi e di relazionarsi; in modo magari autoimposto e scherzoso si cercava di conformarsi all'ambiente conformista.
Sembrerebbe dalle mie parole che eravamo tutti abbottonati, ma in realtà c'era un'aria frizzante e divertente durante tutta la festa da cazzone travestito da "fighetto" per utilizzare etichette comuni. Concludo questo breve intervento dicendo che c'è sempre chi si considera, nell'alta borghesia, per quanto ha e lo ostenta e chi, come nella festa in oggetto, condivide allegramente quanto ha senza "tirarsela". Un travestimento che è stato divertimento, in onore di Bacco e delle neo Dottorine Ottavia e Chiara.
Ringrazio inoltre quanti mi hanno fornito giacca, scarpe e cintura.