sabato 8 settembre 2007

Eventi paranormali

Ebbene... voi credete agli U.F.O.? beh... non è difficile. In fondo cos'è un U.F.O.? è il modo di definire un oggetto non identificato. Quindi quando parliamo di ciò non intendiamo "gli alieni" bhuuuuuuu, no, intendiamo di un qualcosa che si muove in aria ma che non rientra nelle nostre conoscenze, e siccome non sappiamo identificarlo gli attribuiamo questa sigla: U.F.O.

Ebbene... durante il campo scout che ho fatto a cavallo di ferragosto, ho visto due U.F.O. ed ecco qua i due eventi:

1)Era la prima sera del campo, e precisamente martedì 14 agosto 2007, in località Nate (BL). Stavo ammirando le stelle alla fine delle attività del giorno e dovevano essere all'incirca le 23:45 o giù di lì. Mentre guardavo le stelle in direzione ovest sud-ovest circa, ho visto verso la via latteae circa ad un altezza di 60° un puntino luminoso, il classico satellite. La cosa che non mi quadrava è che la sua velocità, verso sinistra, era... beh... rallentava. Insomma, c'era sto puntino che già mentre l'ho individuato stava andando più lento dei classici satelliti a cui ero abituato... ma per di più stava rallentando finchè... ad un certo punto si è bloccato. Ora da quel momento siccome ho distolto lo sguardo per capire se stavo vedendo bene o no, quando ho riguardato nello stesso punto non lo ho più visto... ma questo dipende solo dal fatto che aveva una luminosità bassa rispetto agli altri corpi nel punto dove si era arrestato, e quinid il mio occhio non riusciva più a distinguerlo.

sapendo che non ero nè ubriaco, nè altro di strano l'unica spiegazione che posso dare all'evento è che .. beh, fosse comunque un satellite... in fondo ce ne sono con orbite particolari che fanno si che rispetto a terra sia fermo... o per lo meno questa è l'unica spiegazione logico-razionale valida.

2)il giorno dopo, quindi in data mercoledì 15 agosto 2007 in località non precisata tra Nate e Trichiana (BL) stavo camminando con i ragazzi verso la chiesa di Trichiana, lungo una stradina che praticamente correva parallela alla valle del Piave. Ad un certo punto, verso le 9:00 circa ho notato una cosa strana. C'era un qualcosa che volava. Ora siccome per poter determinare quota, velocitàe dimensioni di un oggetto bisogna almeno conoscere due delle tre variabili... e siccome non potevo dedurne nessuna posso solo andare in valori apparenti. E cioè, visto l'angolo visuale che copriva o era un oggetto piccolo(tipo gulfstream V), relativamente vicino, ma tremendamente lento, oppure era un oggetto medio (tipo A320), a distanza più elevata, ma comunque lento per la tipologia; oppure era un qualcosa di più grande(tipo 747, o meglio di più) ad una quota di volo tipoi del velivolo 747, ma in ogni caso lenta.

Il fatto però è che questo oggetto Bianco era abbastanza basso sull'orizzonte, quindi sono propenso ad eliminare l'ultima considerazione. Però... in quel momento c'erano degli aerei di linea che stavano passando a quote diverse in altre direzioni.... ma loro, sia quelli più alti, che quelli più bassi ... lasciavano scie di condensa... ciò mi poteva lasciare supporre che le condizioni atmosferiche erano adatte alla formazione di queste scie... l'oggetto in questione non ne aveva. E già questo era sospetto al pari della velocità in ogni caso bassa.

Ma la cosa che più non mi convince è che l'oggetto era basso sull'orizzonte, per intenderci sarà stato a non so...altezza di 20-30°.... quindi in ogni caso lo vedevo abbastanza di lato... e per quanto fosse distante, avrei dovuto notare almeno l'impennaggio verticale! ma niente.

La spiegazione che do a questo avvistamento... purtroppo lo ho potuto seguire solo per 5 minuti, perchè poi la strada ha fatto una curva inserendosi in una vallata laterale che mi ha oscurato la vista, e che.. boh. L'unica è che io abbia sbaglaito totalmente le mie valutazioni... e che in realtà non era poi così lento, e che poi non era strano che fosse l'unico a non avere scie di condensa, e che poi beh, ero orbo, perchè gli impennaggi (almeno il verticale) in quella posizione l'avrei dovuto vedere.

Siccome io non credo ad alieni e omini verdi (o meglio non credo vengano fin quaperchè se sono così evoluti da viaggiare nello spazio sono anche intelligenti a sufficenza da capire che è meglio evitarci), decido che erano lo stesso un satellite ed un aeromobile... ma rimane che li considero comunque U.F.O. perchè le mie spiegazioni non mi convincono del tutto.

sabato 1 settembre 2007

Belluno parte 2

Ecco un video cher riassume tutto il poco materiale disponibile delle due settimane passate a Belluno per Meccanica Razionale... ed ora speriamo in bene per l'orale!! Ed ora si torna allo studio, che le vacanze sono finite da un pezzo ormai!

Heartbeat

La frequenza cardiaca presa a riposo può essere un parametro utile per valutare la forma fisica di una persona.
Un modo corretto per misurarla è mettersi seduti la mattina appena svegli e farsi contare da qualcuno le pulsazioni in un minuto di tempo. Su wikipedia viene presa come media per una persona adulta quella dei 72 BPM (Beats Per Minute) e viene detto che sotto ai 60 si entra nella fascia di bradicardia, ossia "cuore che batte troppo lento". In verità essendo noi tutti giovani e atletici la nostra fascia di pulsazioni può variare, per essere nella media, tra i 50 e i 65 BPM (a detta di un mio amico che studia ISEF). Per una persona che fa sport avere 50 BPM significa essere ben allenato, scendere al di sotto significa, come detto prima, essere bradicardici... oppure essere moolto allenati, se uno fa davvero tanto tanto sport. Per darvi un esempio di quanto sotto a questa soglia si possa arrivare, metteò a confronto ora i valori di tre atleti italiani.
Il primo, ehm, ehm... che sarei io modestamente... è arrivato a misurare in periodo Turbothlon valori medi pari a 46 BPM con record personale di 42 (eh, sì, quella mattina ero proprio in forma!).
Se tornassimo indietro nella storia e prendessimo le pulsazioni medie mattutine di Fausto Coppi, potremmo rilevare un incredibile 32 BPM (praticamente un battito ogni 2 secondi). Pazzesco, vero?
Ieri pomeriggio poi ho letto sul giornale di un certo Alex Schwazer, atleta nato a Vipiteno (o come preferisco chiamarla io, "Sterzing"), corridore (se così si dice) della 50 Km di maratona che a riposo ha 28 BPM: meno di un battito ogni 2 secondi! Questa notte ha gareggiato, era il favorito per l'oro, ma avendo sbagliato a fare due conti sui ritmi da mantenere all'inizio della gara, è arrivato soltanto terzo. Peccato, però.
Ora vi chiedo, avete mai provato a fare i conti col vostro cuore?
E inoltre, quanto avrà avuto l'attuale detentore del titolo di turboman? (suppongo non molto meno di me, dato che ci hanno distanziati solo... 23 battiti presi a riposo).