Come promesso ora vi racconterò cosa avvenne.
Era ormai sette anni fa o giù di lì. Io e il mio fratellino eravamo nel portico di casa, dove era presente un tavolino con due sedie vicine. AL centro del tavolo vi era un centrino, e sopra di questo un piccolo bonsai... il bonsai era mio. Ora ormai è morto.... in ogni caso questa non è la storia di quel bonsai. ma sopra quel bonsai vi era un qualcosa lungo sui 30 centimetri, con un diametro variabile, con un massimo sul centimetro/centimetro e mezzo.. forse due.... a volte. Questa cosa era di vari colori. sul ventre era bianchiccio sporco. sopra invece era tutto maculato con un motivo molto che può essere familiare ad un camminatore di montagna, o ad uno che ha appena visitato un rettilario... o semplicemente uno che ha visto da qualche parte una foto di un serpente. Avete presente un verdognolo scuro di fondo con striature marroncine? beh.. descrizione pessima, ma forse vi siete fatti un'idea. Ebbene una cosa dle genere era su quel bonsai. Io e mio fratellino la stavamo osservando e stavamo controllando che non se ne andasse torppo in giro. Ora forse vi chiederete cosa ci facesse un serpente sopra un bonsai in un comunissimo portico di una banale casa di un paesotto del cavolo.
Antefatti.
Qualche giorno prima stavo perditempando in giardino. Mi divertivo a fare una cosa stupidissima. Aspettare che le lucertole uscissero dia loro nascondigli per prenderle.
Ebbene, ero lì ad attendere... sapete ci vuole molta pazienza se usate solo la vostra velocità e le vostre mani! ah, oltre alla pazienza ci vuole molto tempo da perdere... ma tanto era agosto, e non avevo allora esami da recuperare a settembre.. che bei tempi!
In ogni caso ad un certo punto vedo... sì! una lucertola è uscita sul viottolo! mi avvicino pian piano. Piano piano, cercando di far meno vibrazioni possibili. però...
qualcosa non mi quadrava. No, sembrava un po'... strana per essere lucertola! uhm.. distraendomi feci troppo rumore, così la "lucertola" si volta e si nasconde. ... ok, molto strana... molto strana come lucertola! uhm... dov'erano le gambe?? ehm... non ho mai visto una lucertola così lunga.... ca..o era un serpente!!!!!!!
Ora è da dire che a me i rettili piacciono un sacco... e i serpenti in particolare (preferisco i draghi.. ma non ne ho ancora trovati!). Così corro in casa e dico alla mamma "mamma, mamma! c'è un serpente nell'aiuola qui di fronte!!" ora indovinate cosa ha detto? "ma dai, non dire sciocchezze!" avevate indovinato, vero? Ebbene... era una sfida. ma forse... mi ero sbagliato? forse ormai era chissà dove! così dopo pranzo mi apposto. dopo più di un'ora finalmente la mia pazienza viene premiata. ecc la testa che esce......... ok..... fermo immobile. esce, sibila, si guarda bene intorno..... esce ancora.... bello, bello! 30 centimetri di lunghezza... uhm... piccolino. Chissà cos'è! beh, allora mi tirò sù facendo casino, e il serpente si nasconde di nuovo, ma io corro dentro e urlo "C'è un serpente, c'è un serpente!!!! mamma, sai che nell'aiuola dove metti sempre le mani c'è un serpente lungo così???!!!!" logicamente la mamma non mi voleva ancora credere... in ogni caso vado fuori e cerco un ramo adatto... lungo un 50 cm che finisse a forcola. Poi vado in garage a cercare qualcosa di utile, tipo un filo di ferro (mi chiedo tutt'ora perchè di ferro) per fare un'asola.
chiamo mio fratellino e andiamo fuori. attendiamo seduti al tavolino... 20 minuti di pazienza e poi.... eccolo! anche lui non mi credeva, ma poi, una volta uscito scattiamo, ma il serpente si nasconde.
Descrivo ora il territorio. Oltre il portico c'era un vialetto parallelo al portico, e in mezzo partiva un vialetto che scendeva al cancello. attorno il prato. Ai due angoli della "T" del vialetto c'erano due aiuole. le aiuole erano contornate da sassi. e vicino c'era la siepe che ci divideva dalla casa vicina (dei mie zii).
Ok, post troppo lungo. Per ora mi fermo con gli antefatti.
Il serpente era sul bonsai. era da qualche giorno che viveva in cattività dentro una bottiglia da 1.5 litri. finalmente si trovava libero. sentiva la brezza sulla sua bellissima pelle squamata. bello. il sole diretto... che bello! sibila. ah... bella l'aria della libertà. Decide che è il momento di scappare. così si butta giù lungo il tronco del bonsai e poi sul tavolino. e poi prova a buttarsi giù, ma io e mio fratellino cerchiamo di bloccarlo.
Tornando agli antefatti.
Io e mio fratellino iniziamo a sollevare la prima pietra. niente, seconda... ecollo, scappa ancora. capperi! capiamo che per farlo uscire era meglio spostare prima tutti i sassi distanti. Iniziamo a spostare tutti i sassi dell'aiuola tranne il suo. e poi... anche il suo! corre a destra... poi a sinistra... tutti i suoi sassi... spariti! inizia a nascondersi tra i fiori, ma con il bastone lo incito ad uscire. esce e si butta nell'aiula affinaco... e solo mentra passa lungo il vialetto ci rendiamo conto realmente delle sue dimensioni.... bellissimo!!! ok, stessa cosa nell'altra aiuola. il piccolo è alle strette. decide di buttarsi nell'erba del prato! Quello che aspettavo. Alla fine si trova alle strette e si stringe "spalle" al tronco di un albero. così si dispone ad "s" stretta e ogni tanto scatta un po' avanti di testa per spaventarci... sibila e ci guarda storto.... bello bello!!! penso di non aver mai sentito così tanto l'adrenalina in corpo! allora un po' con inecrtezza comincio ad avvicinargli il bastone... ma è dura fermarlo!!! non se ne sta buonissimo... allora decido di cambiare sistema... andava fermato. così presi una chiave a pappagallo.... e... gliela appoggiai il più delicatamente possibile s parte del corpo senza farmi mordere! perfetto ora aveva i movimenti quasi bloccati. provo a fargli passare il cappio in fil di ferro... ma mi acorgo che non funziona prorpio.... logico direte voi... logico dico io ora... ma allora non ci avevo pensato. così mentre il fratellino lo sorveglia io vado a prendere del filo da cucito e rifaccio l'asola, torno e riesco ad aferrarlo per la testa con l'asola e la forcola... bello, finalmente lo posso toccare! fichissimo! ed ora... ehm.. dove lo metto? mando il fratello a prendere un abottiglia da 1.5 litri, e ce lo infilo dentro per la coda... e alla fine mollo la forcola, lui cade metto il tappo e stock! lui prova già ad uscirne! bello bello! a quel punto per il caos la mamma esce "argh!!!!!!!!!!! copeo copeo!!!" "no! lo tengo!" e così poi gli davo acqua, gli ho fatto fori di ventilazione, e poi catturavo le lucertole da dargli da mangiare. Il gatto invece si avvicinava e lo guardava male... secondo me voleva giocarci!
e così lo catturai. poi dopo un po' di giorno decisi di liberarlo un attimo perchè volevo accarezzarlo.
torniamo alla sua fuga dal bonsai.
io e mio fratello cercammo di fermarlo, ma lui prima morse mio fratello alla mano, il quale si mise ad urlare, e il serpente si lanciò giù... stava per scappare ma lo bloccai con la sua amica, la chiave a pappagallo, ripresi la forcola (l'avevo a portata di mano, e lo rimisi dentro. Poi guardai la mano di mio fratello e gli dissi "dai, non è niente, tranto non dovrebbe essere una vipera, e guarda, se sei vivo stasera, allor siamo a posto!" in fondo non aveva nenache lasciato i segni! e poi... sapevo che non era velenoso... per carità, dai colori e lunghezza era una èperfetta vipera comune.... però era troppo stretto, e quindi no paura!
Se volete saperlo era un biacco. un cucciolo (arrivano fino a circa 2 metri). anche conosciuto come "Carbonaz"... di solito quando è grande è tutto nero, ma si possono anche trovare ancora maculati, dipende da dove vivono.
Ah, sì, non è velenoso, e mio fratello è vivo e vegeto.
Comunque se voi catturaste un serpente... non lo riliberereste solo per accarezzarlo? cosa dite? sono uno stupido??? sì, può essere, ma non l'avevo già detto nel post precedente? era propio cattivo però!
che fine fece? lo liberai dopo qualche mese, quando non riuscivo più a dargli lucertole. andai in un campo vicino casa e lo liberai... lui si andò a nascindere subito... e chissà che fine ha fatto ora!
Chiedo scusa per la lunghezza del post... ma .. era una storia avvincente (e densa di stupidità!)
sì, fatti veri.