lunedì 25 dicembre 2006

Buon Natale!

Ciao a tutti voi assidui frequentatori di questo mitico BLog, il più gordo della rete!

Siccome è Natale, ci tenevo a fare gli auguri a tutti voi che ci leggete! Buno Natale!!!!

Ci terrei anche a ricordare che il Natale non è solo Babbo Natale, albero luccicoso, regali, presepe, etc... Vuol dire anche VACANZA e RIPOSO. Quindi stacco dalla quotidianità, dalla frenesia che ci accompagna sempre, e questo ci deve portare a riscoprirci come persone. Abbiamo del tempo per vedere quello che abbiamo (o stiamo) fatto (o facendo), e capire di conseguenza se dobbiamo correggere qualcosa. Possiamo anche aproffittare dell'occasione per sentire delle persone che per impegni non sentiamo da tempo; facendo gli auguri a qualcuno possiamo ricordargli che lo pensiamo, e che non ci siamo dimenticati di lui... questao fa sempre piacere a tutti; Vasco Rossi dice "... siamo qui, siamo soli, ....." NON siamo soli!

Ma poi il Natale è anche un'altra cosa. Ricordiamo con oggi la nascita di Gesù Cristo. Teniamolo a mente, specie se ci dichiaramo Cristiani! Anche se ogni anno viene il Natale credo che ogni anno la nascita di Gesù può portarci a riflettere su cose sempre diverse.

Questo vuole essere un augurio al non cadere nella banalità delle ricorrenze.

Ma poi voglio anche condividere con voi un'altra cosa. Per chi mi conosce è già arrivato il link asssieme ai mie auguri, agli altri invece ciò non è successo. Quindi, se volete farvi (spero) qualche risata (spero perchè il mio a volte è un pessimo umorismo.. sorry!), Andate a questo link. CLICCAMI

sabato 23 dicembre 2006

Romio è Dottore: gli Amici presentano:

IL PAPIRO

Solo pochi prescelti sono a conoscenza
Della vita di Alessandro Romeo nell’ adolescenza ,
E di questo è conseguenza
Che i primi documenti risalgono all’età della scienza ,
Un periodo in cui la resistenza
Era oggetto di ogni conferenza ,
Si inneggiava alla violenza
Verso se stessi e verso la propria coscienza .
In questo contesto mesto mesto ,
Romio catturò la sapienza con un solo gesto ,
Ad Ingegneria sandro si iscrisse lesto
Per così poi più non dover pensare al resto .
E questo bel ragazzo
Con tanta voglia di mazzo ,
Scelse proprio una facoltà del cazzo ,
Nel senso che solo “pali”
Vogliono fare gli aerospaziali ,
E divertirsi con le cose con e “ali”.
All’apparenza uno studente modello
Si rivelò poi un vero macello .
In effetti gli esami subitamente passava ,
Ma ogni settimana in piazza si spaccava .
All’ inizio studiava un casino ,
E per la verità gli piaceva come fare un pompino ,
Questa è per la mamma ,
E’ verità, qui non s’ inganna .
E per la nonna
Porco Xxx e Porca Xxxxxxx .
Tutte le lezioni seguiva con ardore
Prendendo appunti ed emanando odore .
D’ irreprensibile comportamento sempre fu ,
C’è chi dice: maggior ragion di lui nessuno ha più .
Sempre di conforto per gli altri è ,
Ma si perde lui stesso in una tazza di sachè .
Ma ai suoi compagni si dedicava ,
Così la figa mai trovava ,
Il poverino anche ci provava ,
Ma solo accuse di sodomia si beccava ,
D’ altronde gran latinista si spacciava ,
Gran dottore e secchione sembrava ,
Un casino di ragazze abbordava ,
Ma finiva solo, di notte, a menarsi la sua nanofava ,
Perché mai nessuna femmina gliela mollava .
9 sboccava , 3 cagnava , 12 sbavava , 2 pisciava ,
6 cagava , 5 si sponava , 11 spermava ,
4 bestemmiava , 10 smegmava , 1 sburrava ,
8 dragava , 7 NON scopava , 13 in bianca andava .
Basta con le rime con ava! (come lava!) .
Visto era come un nano
A cui piaceva di più l’ano ,
Seghe di gruppo a 15 anni
Col ventilatore a casa di Gianni ,
Sperando invano che questo bastasse
Ad evitare che la puzza di cazzo
La stanza inondasse ,
Producendo grande imbarazzo .
Se a Sanlo la sera andavi
Inondato di Jack per terra lo trovavi ,
Oppure di vino rosso lo sai abusava ,
E dietro alla chesa poi lo betonava .
Alla fine a casa tornava ,
Con ubriachezza molesta la bicicletta guidava .
Tante esperienze ricordi a Sanlo ,
Dalla piramide allo sbocco Bordeaux .
Facendo vedere il suo bell’asse ,
Sperando che qualcuno se ne appropiasse ,
Stufo di rapporti omosessuali
E tutti questi rapporti assali ,
A Palermo stabilì di andare
Per tette e culi trovare .
Di una organizzazione maniacale si mostrò ,
Tanto che alla fine Al fu l’ unico che trombò .
Al ragazzo questa situazione tanto piacque ,
che dall’ emozione gli si ruppero le acque :
sbirciando Al farsi la ciccia ,
da guardone qual’ è si faceva una pippa .
Ma neanche in vacanza la musica cambiò ,
e nessuna manza neanche lontanamente trombò .
In discoteca fino all’alba sgarbo portò
Che a sparar cagate la nottata passò .
La danza del verme del subdolo guaio apprese ,
Ma null’ altro che “hai d’accendere?” a tre tipe chiese .
Quasi all’ alba il delirio lui prese ,
E a Vicenza a comprar droga andò dal cingalese .
Infine in bibioteca a far schemi e studiare ,
E mega nerd finalmente ritornava a fare .
Aerodinamica, sua grande passione ,
Passava palpando a prof. Navarro il culone .
Uno smodato amore per i cannoni e l’alcool dimostrò
In questi tre anni mille volte a casa distrutto tornò .
I marciapiedi lo pensano, ce lo dicono i gufi ,
Del suo vomito e del suo piscio sono stufi .
Quante sere i compagni lo videro in coma ,
Steso a terra e pallido come bestia da soma .
Che dire poi di quella volta nel Piovego?
Da solo nel buio si allontanò
E tutto bagnato tornò .
L’ acqua gelida accolse le sue membra ,
Ubriaco fradicio molto più di quel che sembra .
Da quel giorno come le fighe per pisciare ,
Da più di un’ amico si fa accompagnare :
Uno per la camicia uno per i pantaloni ,
Lo tengono su mentre svuota i coglioni .
In Croazia un’ estate andò
A spaccarsi sempre più che si può .
Una sera raggiunse la discoteca
Accerchiato da bodyguards come Madre Teresa ,
Li era per presenziare ad un rave ,
Sperava forse di incontrare Navarro Dave .
Lungo e fino il suo pisellino ,
Come la spada di Re Saladino .
Nella notte di follia
Il film (di Kubrik la regia)
Cercò di imitare ,
Un primate volle scimmiottare .
Le scimmie a lui tanto care
Impegnate tutto il giorno a il deretano spulciare .
Per tenersi su lo spirito
Litigava giocando a Risiko ,
Al gioco solitamente non portava rancore ,
Voleva solo distruggere quel giocatore :
La Kamkatcha attaccava
Che di Riki era la tana .
Una settimana poi da naturalista
Trascorse con una pioggia mai vista ,
Un’ influenza infantile lo rese debole
A causa della sua salute cagionevole .
Al suo ventiduesimo alla Baracca
Tirò su una gran sacca ,
Dopo una lauta cena e molto vino
Si ritrovò al freddo a cagnare in gardino ,
La proprietaria uscì come una lepre
Intimandolo a sboccare vicin la rete .
Il mondiale in piazza non è riuscito a festeggiare ,
Avvolto nel tricolore stava quasi per spirare .
La sua amata Italia aveva vinto
E lui era già annegato nel clinto .
Lo scorso agosto la Spagna visitò
E come se avesse la figa si comportò ,
Non si accontentava mai della pasta della guaiana
Non facendo altro che lamentarsi per tutta la settimana .
Poi verso Barcellona ci si avvicinava ,
L’ odore di sangria si spandeva nell’ aria ,
Subito dell’ ovella negra si è innamorato
Tanto da fotografarsi con un soldatino carcerato .
Sulla Rambla tranquillo lui passeggiava
Completamente ignaro di ciò che lo aspettava ,
Una strana figura da lontano notò
Era quel negro di Emiglio e per poco non ci restò .
La disco era il suo solo pensiero ,
Lì scialacquava il suo sudato dinero .
Ma stavolta il ragazzo ormai navigato
Ottenne un primo buon risultato ,
Col movimento di bacino di scuola latina
Si lanciò a tutta birra verso la prima biondina ,
Che dopo una breve danza appassionata
A gambe levate dalla pista se n’è andata .
Il poveretto rimasto li come un allocco
In quattro e quattr’otto era già al sucessivo gotto .
Tre vacanze passate,
triennale ormai finita :
Zero le tope annusate ,
e neanche un pelo di fica .
E per la nonna …
Diventò della piazza assiduo frequentatore
E sulla fontana steso passò delle ore ,
Ubriaco devastato con il cazzo in tiro ,
Andava in cerca di passera senza respiro .
Che la fermasse in piazza era ordinario
Per chiarederle il numero da scrivere sul suo DIARIO.
Questa di domande e risposte è una lista
Poste a Roberto da Riccardo il giornalista :
1) E col fratello maggiore com’ era il rapporto?
Andavate d’amore e d’accordo?
“Più volte ho usato violenza su Ale , spaccandogli
un flauto in testa, un fortino in legno (qualche
punto al sopraciglio), tirandogli pile .”
2) Leggende narrano della sua infanzia di ciliegie e origami .
Aveva altri passatempi strani?
“Barattava piccoli origami fatti con opuscoli
pubblicitari per le ciliegie di un albero, per
risparmiare la fatica di arrampicarvicisi .”
3) Si narra che al bagno andava con svizzera precisione .
Si stava forse già costruendo la sua fama di cagone?
“Durante la pubertà andava in cesso a cagare
puntualmente a mezzogiorno, a mio avviso
uno strano orario… (per 45, 60 minuti).”
4) Già da bimbo con fine dialettica rispondeva .
Forse già droghe pesanti assumeva?
“Alla mia violenza fisica rispondeva con una
psichica ben più temibile : taceva e ripeteva
quel che dicevo, affermava una tesi assurda
con tale decisione da lasciarmi disarmato,
o mi offendeva con parole di cui ignoravo
il significato.”
5) Ingegnere per mestiere . Il fratello che ne pensa?
Scelta o fede?
“La sua indole ingegneristica la si ravvisa sin
dall’infanzia, quando pretendeva per se tutte
le soprese kinder da montare.”
Ma alla fine Roby al fratellone sarà affezzionato ,
Da quante botte in questi anni gli ha dato .

giovedì 14 dicembre 2006

...Babbo Natale esiste veramente!!!

Carissimi ghei.. dopo anni e anni, 21 più o meno, di presunta attività celebrare sono arrivato alla conclusione della fatidica domanda che tutti voi vi siete posti nella vita, probabilmente alle elementari.. Babbo Natale esiste veramente?? quasi sicuramente voi ora nn credete piu a babbo natale, ma io carissimi ghei vi dimostrerò il contrario, Babbo Natale esiste.. e con i suoi supergheipoteri ha smesso di andare a consegnare i regali con le renne e la befana... ora lui [ essere capace di nn esser vincolato dal tempo e quindi pressochè immortale] se ne sta comodamente nella sua poltrona in qualche posto in uno spazio tempo indefinito, e da dove è, piu o meno come fa dio o luciferò... ci manipola le menti. è proprio cosi!! lui riesce a consegnare i regali a tutti i bimbi del mondo proprio perchè sfrutta noi come suoi servetti!!! Ci ha trasformato in androidi consumistici che si adoperano, spendono e spandono, per farsi i regali di natale.. comprano e regalano.. ecco qual'è la magia del natale!! Ognuno di noi ha dentro di se un pò della volontà di babbo natale.... o meglio siamo tutti suoi elfi e qualcuno pure sua renna, e qualcun altro slitta... Mi dispiace aver infranto le vostre stupide credenze, ma babbo natale c'è. e come promesso a natale porta i regali a tanta gente... solo che nn usa piu le renne, troppo cornute per esser affidabili! tutto questo per ricordarvi: .......avete gia deciso che regalarmi per natale??

sabato 9 dicembre 2006

Chi ca..o me lo fa fare?

Beh... se c'è una cosa per la quale tutti mi prendono in giro, è il mio problema con i gatti. O meglio, del problema che hanno i gatti a rimanere vivi a casa mia. Il fatto è che se tre settimane fa ero tutto contento che mi era arrivato un gattino nuovo, dopo una settimana è sparito!
Già, ero a Padova a festeggiare la laurea del mio fratellone (in matematica, alla specialistica:105) quando mi dicono che il gatto e sparito... e giù un bicchiere di vino e si cambia discorso, che è meglio!
Cioè, uno è lì che si diverte e scopre che il suo micino nuovo è già sparito!

Quindi per questo ero un po' abbattuto. Ma la vita continua. Però, a migliorare la situazione arrivano le attività del sabato pomeriggio con i miei "lupetti" (per chi non lo sapesse, "lupetti" è il nome della branca (gruppo di ragazzi) AGESCI (Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani) che raccolei i bambini/e dai 8 ai 11 anni (insomma, fino alla 1° media)). Già, sono un capo Scout. In ogni caso è da due settimane (in particolare) che un ragazzo ci fa veramente dannare. E, siccome non possiamo picchiarlo, non possiamo ucciderlo, non possiamo bastonarlo, etc... le proviamo tutte per farlo stare buono... ma logicamente non sempre i metodi normali funzionano, perchè se un bambino è abituato a fare quel ca..o che vuole a casa, e non sa cosa voglia dire "rispettare delle regole" beh... è inutile tutto. E così oggi (e la volta socrsa) lo abbiamo pregato di andarsene a casa. Solo che... non voleva. voleva rimanere lì a tutti i costi, ma allora io mi dico, se vuoi rimanere rispetta quelle quattro stupide regole!!! (tipo: -non picchiare gli altri bambini;- non parlare quando non è il momento, e soprattutto dicendo cose stupide inconcludenti e volgari;- i capi sono lì perchè fanno servizio e non perchè si divertono a farsi prendere per il culo da un bambino deficiente di parecchi anni di meno!) Ma no! pretendono di fare quello che volgiono, senza dover rispettare nulla e nessuno!

Poi per fortuna a casa va meglio, e così mi ritrovo a dover starmene fermo a casa venerdì, sabato e domenica perchè i miei genitori sono a farsi una più che meritata vacanzina di tre giorni in camper, il mio fratellone è via con la morosa, mia nonna è a casa e quindi qualcuno è meglio che stia a casa e... e il mio fratellino invece va via ad una festa di compleanno. e 10 minuti prima di andarsene scopro che non torna neanche a dormire. Senza sapere se aveva chiesto il permesso! Se pensate che sia uno scassacoglioni e che è giusto che vada in giro e non devo fargli storie... vengo a casa vostra a prendervi a sberle perchè 1)non è maggiorenne; 2) se io avevo deciso di fare qualcosa stasera avreid ovuto far saltare tutto! e la cosa mi fa alquanto incazzare! Io non pretendo di sapere tutto quello che fa, ma avere almeno il rispetto, quello sì! E nulla, neanche a casa!


E quindi mi chiedo: "ma chi cazzo me lo fa fare di fare il bravo ragazzo, fratello? Chi cazzo me lo fare di fare servizio ad una manica di bambini viziatucci? Visto poi che ho un sacco di tempo da perdere per gli altri visto che sono schifosamente indietro con l'università!

Boh, ogni tanto me lo chiedo. Ma in fondo il servizio Scout il più delle volte è piacevole, e le volte in cui i bambini ti fanno proprio arrabiare sono poche. E a casa.. beh, non ci vivo poi molto quindi vada come vuole!

Quindi penso che ora posso anche tornare a studiare!

venerdì 1 dicembre 2006

106,000,000,000 (circa)

Qualcuno un giorno si è posto la domanda: “Ma quanti uomini (e donne) sono esistiti?” (Attraverso tutti i tempi). Qualcuno allora, non so se lo stesso o un Altro, si è inventato una cifra frutto di qualche ragionamento che non discuto. CENTOSEIMILIARDI. Sono molte persone. Ma proprio tante. Un numero del genere significa che anche se ci sforzassimo di conoscere tutte le persone che abitano oggi la terra, circa 6 miliardi, non conosceremmo che il 5% di Tutti. (E comunque è impossibile, quante persone conosciamo? Duetrecento forse, contando parenti alla lontana, 'amici' di vista e rompicazzo vari da evitare...)

Dunque, i Tutti in questione hanno tutti calpestato la nostra terra, respirato la nostra aria, e poi sono morti. E il materiale dei loro corpi di certo non è andato perduto. Una parte deve essere entrata in oggetti (portachiavi, cannucce, sassi, ecc...), un'altra ha continuato ad essere vita, insinuandosi in piante, animali, in altre persone. Non c'è bisogno di credere nella metempsicosi, nella trasmigrazione delle anime, per sapere che quasi certamente qualcuno degli atomi di cui siamo composti è stato parte di un altro uomo, o di molti altri. La materia alla fine è sempre quella, cambiano i soggetti; ne risulta che abitiamo corpi in affitto.

Detto questo, viste le cifre, probabilmente ognuno dei Tutti ha avuto nel corso della storia qualche sosia: sì, qualcun altro dall'aspetto quasi indistinguibile. Ammetto che questa non è altro che una mia elucubrazione, ma quella dei Tutti temo che sia una 'unicità' discutibile, almeno per l'aspetto fisico, visto il numero immenso di Altri... Insomma Ciascuno è diverso da Tutti ma c'è o c'è stato un Qualcuno molto molto simile...

Ma poi, anche le idee... Ci sarà Qualcuno che ha pensato in un tempo indefinito o penserà in futuro qualcosa simile a quello che sto pensando ora (senza aver letto queste righe).



Non è poi tanto astratto il concetto di Umanità, se esco dal confine delle poche centinaia di conoscenze superficiali, dei pochi chilometri che abito percorrendoli in tondo, dello specchio del mio bagno e dalla merda che mi passa per la testa. L'importante rimane sempre e comunque non pensarci troppo; al massimo come una eccentrica curiosità.

domenica 26 novembre 2006

E se...

E se morisse Berluscoi? Avrete certamente sentito tutti la notizia di poco fa dello svenimento che ha avuto durante un discorso ai giovani della destra. Alla fine si è rivelata una cosa da niente, ma se non fosse stato così? Se gli fosse preso un accidente serio, come sarebbero cambiate le nostre vite? Ormai ci sono cose che diamo per scontate, come il giorno e la notte, come le stelle, come Darth Vader, come la mafia… D’altra parte davamo per scontato anche il papa Wojtyla che è sempre stato debole, ma sembrava non mollasse mai. E invece… Tutto sommato inizia ad essere vecchio anche Berlusca, chi lo può dire quanti anni vivrà ancora? Provate a immaginare: voi siete all’uni a lezione pacifici beati e quando tornate a casa vedete un messaggio a reti unificate, con in particolare rete quattro che mostra una serie di foto tessendo le lodi di “una vita spesa ad aiutare il prossimo” ed Emilio Fede con le lacrime agli occhi.
La destra, senza un leader ricco e carismatico, si sgretolerebbe in una serie di partitini fascisti, Tremonti prenderebbe la guida di Forza Italia, Casini diventerebbe di centro. La sinistra non avrebbe più bisogno di Proidi che sostituirebbe il posto del politico più paraculo numero uno, mentre Fassino e Rutelli si assocerebbero con Casini per il partito democratico che andrebbe su al governo.
Secondo voi, come sarebbe l’Italia senza Berlusconi? Più libera, più unita, più forte o sarebbe semplicemente la solita mediocre italietta solo un po’ meno appassionata alla politica? E secondo voi la verità sul “magna magna” di Berlusconi, verrebbe messa alla luce dopo la sua morte o rimarrebbe tutto insabbiato come un caso Kennedy all’italiana? Magari poi a qualcuno piacerebbe pensare che non è morto per davvero, ma che è stata tutta una messa in scena perché sembrava tirasse brutta aria in Italia, per passare i propri ultimi giorni da uomo libero in un paese straniero.
Cmq prima o poi tutto questo accadrà, e noi staremo a vedere…

Non facciamo confusione!

Scrivo questo breve post per chiarire una situazione che non molti forse hanno ben capito. Parlo del nuovo decreto del ministro Turco sul possesso di cannabis. Ora cmoe giustamente dice romio, il grammo si riferisce al principio attivo (THC) che in media è 4/5% nella mariuana e 8/9% nell'hashish, ma anche nell'hashish possiamo dire che sia del 5% dato che è spesso questa è 'tagliata' con sostanze non naturali. Il ministro ha alzato la quantità di THC oltre la quale si possono subire sanzioni PENALI da 0,5 a 1 grammo; sotto questa quota si va incontro a sanzioni solo amministrative (multe, ritiro patente, etc..). Ora faccio un breve calcolo: il 5% di 20 grammi è 1 grammo, quindi il nuovo limite sia aggira intorno ai 20 grammi a cui corrispondono una quarantina di spinelli tenendo come media uno 0,5 grammi per spinello. Ecco questo spero sia un passo verso il riconoscimento della non pericolosità della mariuana (a dispetto delle droghe pesanti) che subisce un giudizio sempre negativo a causa di contesti politici e storici oramai radicati nella cultura generale e mai contestati dai politici di oggi. Non esite consapevolezza tanto che dopo anni passati dalla comunità medica a spingere per l'utilizzao terapeutico della cannabis (che possiede oltre 60 composti chimici oltre il THC dei quali una ventina sono conosciuti per i loro effetti terapeutici), solo quest'anno la mariuana è satta utilizzata per questo scopo. Link Utili: //droghe.aduc.it/php/ , www.fuoriluogo.it , www.mariuana.it

Master of War

Ciao a tutti!
Ho passato una notte insonne ascoltando musica davanti al computer, e questa non è una novità. E' sabato notte, e neanche questa è una novità. La novità è che pubblico un post! Esprimo tutta la mia vergogna soprattutto a romio.

Semplicemente condivido il VIDEO che stasera mi ha fatto perdere il sonno. O meglio: che mi ha gasato per il proseguio della nottata musicale.

Curiosità:

I Pearl Jam hanno presentato la cover di Bob Dylan, 'Master Of War', in una versione piu' lenta, per promuovere l'uscita della compilation 'Songs and artists inspired FAHRENHEIT 9/11', nell'ambito della campagna 'vote for change': 30.09.2004 - LATE NIGHT WITH DAVID LETTERMAN, NEW YORK

Su youtube c'è anche il LIVE al concerto finale del 10.11.2004 a Washington.

Beh, è il caso di dire Buona Giornata !

domenica 19 novembre 2006

Madness Combat

Violenza, violenza violenza!!! Proprio fighi questi filmatini in flash che si vedono su internet. Sono 6, per ora. Cosa si vede? Si vedono dei pupazzetti, i cui connotati del volto si riducono ad una croce, che si ammazzano usando vari tipi di armi, proprie e improprie, riversando fiumi di sangue e facendo volare brandelli di corpi straziati nell'inquadratura. Numerosissime le citazioni a film d'azione e fantascienza, tipo Matrix, fanno da contorno ad una violenza assolutamente gratuita (nessuno sa perché si ammazzano). A me paiono tutto sommato ironici, e irridenti a certa cinematografia americana di dubbio gusto.



La notizia? L'ho scoperta io... Su wikipedia inglese hanno tolto la voce su questi cartoni: compaiono solo minacce a chiunque tentasse di ricrearla.

Effettivamente questi cartoni possono apparire di cattivo gusto, troppo violenti e diseducativi. Ma a me piacciono, forse perché sono io di cattivo gusto, troppo violento e diseducativo... Però, se fossi diciamo “normale” mi chiederei: cosa volevano ottenere i curatori di wikipedia cancellando la voce di quello che in fondo è un fenomeno di costume? Di debellare la violenza nei film americani? Oppure di far tacere quattro bigotti protestanti incazzati per la presenza in alcuni di questi corti di Jebus (personaggio dalle fattezze simili a quelle di Gesù)?



(Lo dico più che altro perché mi piaceva vedere su wiki il commento a tutte le citazioni del cartone!)



Qui ci sono i link dei sei filmini: 1234 56

La tv diseducativa

Ho appena visto un pezzo di "domenica in" che mi ha lasciato sconcertato.
Stavano dibattendo con vari ospiti (tra cui la parietti che ha difeso le mie idee, il ministro della salute Livia Turco e il vecchio prete bigotto che parla sempre male della cannabis dicendo frasi del tipo: “la droooga fa male, aiutiamo i giovini d’oggi a ritrovare la gioia di vivere” con una voce e un’espressione di uno che ha bisogno di un trapianto di pancreas) a proposito di due argomenti ben distinti, ma attaccati in scaletta l’uno all’altro.

1) Il primo argomento di dibattito riguardava la celeberrima storia dei ragazzi idioti che hanno pestato un ritardato in una scuola pubblica e poi hanno messo il video in internet.
Va beh, qui i vari ospiti hanno detto la loro, cazzate comprese. Ad esempio è uscito fuori che uno degli invitati difendeva i videogiochi violenti (come uno in cui lo scopo è seppellire viva una bambina rapita) nella società perchè per lui anche ai loro tempi c’erano le fiabe con lupi spaventosi che divoravano le persone traumatizzando i bambini. Si, ma nei videogiochi il lupo sei tu e nelle fiabe non viene descritto con immagini visive il sangue di una testa (di bambina magari) che esplode, cojon! Oppure qualcuno cercava di tirare fuori storie per impedire ai ragazzi la bocciatura certa.
Cmq ognuno ha detto la sua in maniera sciolta ecc.
2) Per il secondo dibattito, subito attaccato al primo, hanno fatto entrare il ministro Livia Turco che, come saprete, ha da poco alzato il limite legale di tolleranza da 0,5 a 1 grammo di cannabis.
E qui, sono saltate fouri di quelle puttanate inverosimili:
c’era uno che diceva che 1 grammo equivale a 40 spinelli. 40?? 40???? Ma hai mai visto dell’erba prima di parlare? Ne verranno fuori circa 5-6, ma 40 che cazzo dice?? E continuava a ribadirlo, tutto fiero, dicendo che equivale al suicidio per un ragazzo tollerare che se ne fumi 40 in una giornata.
Poi è arrivato il prete bigotto con le sue storielle su come i “giovini d’oggi” non abbiano più valori e che non c’è differenza tra droghe leggere e pesanti perché è sempre droga. Ma che cazzate!!!! E il vino allora? Io paragono l’alcol più o meno al fumo come gravità, ma per i bigotti la questione di cultura propria italiana è fondamentale. Questo significa che se andassimo in un paese a parti inverse, il vino verrebbe considerato droga che, per l’appellativo attribuitogli, potrebbe essere paragonato benissimo a cocaina o eroina e la canna verrebbe presa come giusto abbinamento al pasto.
Dopodiché sono continuate le polemiche sul fatto che in Italia viene tollerato il consumo di sostanze stupefacenti, ma non lo spaccio e che, avendo alzato il limite legale da “20” burri al giorno a “40”, sia più difficile capire chi sia spacciatore chi consumatore accanito E QUINDI CI VORREBBE LA GALERA PER TUTTI INDISCRIMINATAMENTE.

Ma porca la miseria diavola, ma è possibile mandare in televisione persone che da una parte cercano di proteggere dei ragazzi che, poverini non si rendevano conto, hanno fatto la bravata di picchiare un hndicappato e dall’altra vorrebbero la galera per chi si fuma una canna? Quanta gente dovrebbero mandare in galera allora? Per magari dare l’indulto a chi compie violenze su disabili? Allora mi conviene lasciare da parte bandiera della pace da fanecco per prendere una buona videocamera.

Pazzesco!!!

Lezione 1: la difesa dagli alieni

Orbene, è giunta l'ora di riprendere quello che abbozzai più di un mese fa con il mio ingresso nel blog.

Ero entrato urlando "W gli anime". Come tutti voi sapete i cartoni giapponesi fanno parte del nostro bagaglio culturale grazie al potente mezzo di comunicazione (?) che è la Tv (e qui Homer sbaverebbe). Chi non ha mai visto "Heidi", oppure "Ken Shiro", o ancora "Holly & Benji", e via dicendo... Quindi ormai li conosciamo bene, e certe cose ormai non ci possono più impressionare, quindi ormai (lo so che è la terza volta che ho scritto "ormai" nella stessa frase, quarta con questa, ma è fatto tutto apposta gh gh gh è per dimostrare la mia insopportabilità!) certe cose fanno parte di noi.

Ma questo è un bene!!!! Infatti, come è stato detto in un servizio di "studio aperto" (non guardatemi male... è solo perchè, mentre sto cucinando/mangiando all'una, non c'è di meglio in tv) di mercoledì scorso (il 15 novembre), o almeno mi sembra fosse mercoledì; c'è stato un tipo che ha anncunciato l'imminente arrivo di alieni con intenzioni non necessariamente buone. Non sto scherzando, hanno sul serio dato questa notizia! (Anche se credo che l'abbaino fatto per publicizzare la loro "nuova" serie degli anni '60 che trasmettono a pagamento... che furbi!).

Lezione 1:

Però, gli alieni, non sanno che noi siamo ben preparati a riceverli! No!!! non intendo grazie alle armi atomiche, ma grazie ai cartoni. In questo caso direi che "Dragon Ball" è il più adatto. Quindi quando arriveranno questio invasori dallo spazio, noi ci metteremo ad affrontarli!!
Ci schiereremo nella classica posiziona da cagata, e cominceremo ad urlare stringendo i pugni, in questo modo la nostra forza demoniaca si sprigionerà generando un'aura maligna che impressionerà di sicuro i nostri nemici. E quando finalmente tutti avremmo raggiunto la classica capigliatura bionda dei super-cazzoni, potremmo colpire gli ufo con la mega "ondasonicadistuttivaiperallergetica". Ah, piccolo dettaglio, affinchè funzioni sarà da pronunciare questa formula magica, facendo due piroette su se stessi, alzando il braccio destro in aria, e mettendo il sinistro bello dritto; e la formula và urlata al rallentatore (dalle mie ricerche sui cartoni, risulta che pe run buon effetto dobbiamo urlalra in circa 15 minuti e mezzo). Sono certo che arrivati a ciò gli invasori se la daranno a gambe di fronte al nostro 'sì elevato potenziale distruttivo!

Come vedete i cartoni possono veremente insegnarci molto. Certo questo è solo uno dei tanti modi per utilizzare le tecniche degli Anime nella nostra vita di tutti i giorni, ma non preoccupatevi, vi svelerò altri metodi nelle future puntate!


CIAO!!!!

p.s. preferivate che vi parlassi di quanto il mio micetto Inox stia sporcando ovunque perchè non ha ancora imparato che c'è la lettiera apposita per fare i suoi bisogni? Pazienza!

Fight!

Volete combattere a colpi di citazioni sul web? Ecco googlefight che stabilirà per voi il vincitore della sfida.

sabato 18 novembre 2006

La Noia

La noia è un male oscuro. Ci sono quelle giornate in cui ti svegli, solo in casa, e non c'è nessuna volontà di agire. Semplice, passi il tempo, ma dentro ti senti vuoto e privo di ogni interesse.
Non riesco ancora a capire se la noia sia originata dalla pigrizia o viceversa, fattostà che origina molta malinconia. Questo non fà altro che generare una serie di sensazioni involutive tali da far aumentare esponenzialmente la noia.

E' quindi giunto il momneto di agire.

L'agire non deve consistere però in un mero passatempo passivo. Agire è un concetto che presuppone la partecipazione attiva del soggetto. Ecco allora che se non si trova nessuna via per superare la noia si fanno sciocchezze.
Personalmente mi creo situazioni problematiche nelle quali l'unica soluzione per riuscire è agire per rimediare all'accaduto. La noia scompare con la volontà di recuperare.

Cercare di vincere la noia, sempre.

lunedì 13 novembre 2006

iMagnificiGhei

Salve, sono Trento e questo è il mio primo post... nel senso che è la prima volta che scivo su un blog (tranne una volta che ho offeso in maniera elegante un fanatico evangelico che sul blog di Grillo lasciava commenti chilometrici in cui conferiva autorità alle sue panzane moraliste niente po' po' di meno che con citazioni del vangelo) e devo confessare di essere molto emozionato all'idea di entrare a far parte del magnifico mondo dei ghei; mi trema la penna, cazzo! Vedo che molti di voi hanno una affinata dimestichezza nel posting, io dalla mia ho un casino di tempo da perdere... per colmare il divario. Cmq bisognerà che qualcuno mi spieghi come si fa ad inserire le foto, non che io sia maniaco, ma così giusto per sapere. In qualità di novellino non mi va di appesantire più di tanto questa mia presentazione e poi in genere non riesco a fare un discorso abbastanza articolato senza tirare in ballo Berlusconi, quindi non mi sembra proprio il caso di andare oltre. In ultima però voglio dire a Romio che stasera guarderò "Aprile", ascoltando il suo consiglio. Un saluto a tutti, quindi , cari ghei! E tante belle cose!

sabato 11 novembre 2006

Spartiaque Stagionali

Quando per un uomo, di genere maschile, è l'ora di indossare la canottiera è giunto l'inverno.


[tradizione sconosciuta]

Gravità

C..zo. Son qua e non riesco a proseguire. Maledetta pagina 57. Con un po' di furbate riguardo i margini e i capo-riga sono passato da 51 a 55. Poi niente. Vuoto. Fatica. Sonno. Noia. Mi trascinerò ancora un'ora, nella speranza di arrivare a quota 60.

Intanto, guardando la pila di fogli che costituiscono le mie references penso agli autori di quei testi. Fior di ingegneri, fisici, matematici che han lavorato alla NASA per decenni. Poi guardo le date. 1969. Che sfighenz. Cosa si son persi... Spiegami giovane W.G. Dunbar, perché non eri a Woodstock? Dov'eri quando Jimy suonava coi denti? Perché lavoravi alle “High Voltage Design Criteria”, da solo, con tre supervisori che ti rompevano le balle?!

Domande inutili. Fossimo tutti cazzoni non si andrebbe da nessuna parte. Ci sarebbe l'anarchia (!). Ma non è così.

Ah, che scazzo. Mi piacerebbe annullare la gravità. La legge di gravità è la peggior legge di tutto l'universo fisico e metafisico. Una legge subdolissima. Intanto nessuno sa perché ci sia. Perché stiamo attaccati alla terra? Cosa ci tiene? Mah. Siamo talmente abituati al suo effetto sin da piccoli che anch'io quasi non impreco più quando mi cade la penna. Se non ci fosse la gravità forse anche le nostre vite sarebbero meno gravi. Forse Dunbar si sarebbe fumato qualche buon tubo e magari ci avrebbe provato sulle spiagge della California, con qualche strappona di turno. E non si sarebbe sentito obbligato a fare quello che ha fatto. E io non sarei qui a scrivere boiate perché annoiato dalla tesi(na).

Bah. Proprio subdola la gravità. Uno pensa che nello spazio non ci sia. Invece c'è anche là. E non è meno forte che qui. E' solo diversa, e dà l'illusione di non esserci. Non c'è scampo dalla gravità. Legge fisica e morale. Non si può infrangere. Anche se non c'è nessuno che vigili sul suo rispetto. Stai attaccato alla terra. Sempre.

Torno al lavoro.

venerdì 10 novembre 2006

Archittettura ad Helsinky ovvero un uomo e il suo Mp3

Musica! Si quelle canzoni che sai che in quel momento devi ascoltare. Ogni canzone per il suo sound va ascoltata in un momento della giornata. Personalmente mi sveglio e non trovo niente di meglio che, ancora con gli occhi gonfi, ascoltare Ennio Morricone o Yann Tiersen; trovo siano il compagno ideale per un risveglio rilassato ma che porti alla piena attività sia fisica che mentale. Vestito come meglio si confà alla giornata non resta che accendere il fido lettore mp3 ( ringrazio il Sig. Michele Faccio) prima canzone che ascolto nella mia giornata è E Talking dei Soulwax; la miglior energia per iniziare la giornata. Poi ecco che arrivano i momenti spono e allora non si possono non ascoltare i Tarwater,i Lamb, i Board of Canada o gli Elettric President magari condito con qualche brano jazz del grande Miles. Arriva la sera le lezioni sono finite e manca poco all'Happy Hour, un po di Fabri per snervarsi un po' e sentire un misogino rappetone. La giornata magari è triste e malinconica e allora perchè non buttarsi ancora più giù con i Baustelle: tristi ma spaziali, anche dal vivo.

Arriva la sera devi caricarti allora nulla più dei brani di Ellen Allien & Apparat, The Chemical Brothers, dei Moloko, dei Motel Connection e dei Subsonica (non odiatemi!). The future sound of London per accompagnare i vostri momenti di trip oppure i Two Lone Swordman e Japanese Telecom.

Arriva il momento del ritorno a casa e allora la testa batte e si vuole che smetta. La ricetta? Sigur Ros, Ryuichi Sakamoto, Royksopp, Piano Magic, Nathan Fake, Lisa Germano, Matt Elliot, Imogen Heap e molti altri.

Per i momenti di intermezzo e spensieratezza consiglio l'indie degli Architecture in Helsinky o il funky di Neffa.

Parere personale: considero più coinvolgenti i Subsonica anche per la versatilità dei momenti in cui ascoltarli oltre che l'immediata comprensione del testo.

Un uomo, con la sua musica, ovunque!...finchè c'è energia...

Che bello!

Orbene, anche per questa settimana siete salvi! Infatti volevo partire ora con le mie fesserie sugli Anime, ma siccome oggi è successa una cosa bellissima, vi racconterò questa storia. Da ormai più di un mese, mi era morto il gatto (sotto un a macchina), e già il giorno dopo mia zia mene proponeva uno, solo che poi questò sparì prima che potessi andare a prendderlo. Una settimana dopo mio fratellino (4°itis, quindi non proprio piccolo) mi dicec che un suo amico cene poteva dare uno! Beh, dopo 4 settimane non sapevamo ancora se e quando questo gattino sarebbe potuto arrivare. Un mio amico prova rifilarmene qualcuno, ma troppo grande, e così anche una mia amica. Oggi però, sono rientrato da Padova, ed aperta la casella di posta vedo una mail dal mio Amico. La leggo... incredibile, nemmeno un secondo aspetto, e subito gli rispondo "Certoooooooooooo!!!!!!!!!!!!!! Miticooooooooooo!!!!!!!!!!!!!! Portamelo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!" Giusto questa mattina avava trovato un micetto piccolino che girava per l'officina dove lavora, e così mi ha chiesto se lo volevo.... anche perchè altrimenti avrebbe fatto una pessima fine! E così ora è qui, acciambellato sulla mia pancia, che mi tiene occupato una mano(pretende un sacco di coccole... che tenero!!!), e quindi ho dovuto digitare tutto con una sola mano. ora il suo nome (deciso dai colleghi del mio Amico è "Inox". E' stato fortunato ad essere stato trovato oggi, perchè a casa ho potuto leggere il messaggio, ma se fossi stato ancora a Padova ciò non sarebbe successo! Beh, ora spero solo che duri, divenga bello grande e coccoloso!!! Può sembrare infantile, ma anche se sono un feddo (aspirante) ingegnere, i micetti sono troppo coccolosi per non lasciarsi trasportare nel fare i deficienti con loro!!! Ciao!!!!! Mao! (vi saluta anche Inox!)

venerdì 3 novembre 2006

Due storie

Voglio farvi partecipi di due strane situazioni di cui mi sono trovato spettatore e a tratti partecipante in quel di padova .

1. Il marocchino

Martedì sera in piazza delle erbe a Padova, notte di Halloween. Come al solito trovo il mio amico marocchino jarim per una suonata con djembè e darbuka; durante una pausa, mentre giriamo la piazza lievemente deviati, jarim si ferma e mi indica una ragazza dicendo: "non pensi che questa ragazza sia bellissima?", la ragazza ride e io rispondo: "beh.. hai proprio un bel viso, complimenti!". A quel punto jarim mi gira verso una figura, "forse non è molto d'accordo il suo moroso!". Vedo un grosso profilo, alzo gli occhi, alzo ancora gli occhi.. e finalmente vedo la sua faccia: Questo omone enorme aveva occhi truccati di nero e un sorriso da pagliaccio pitturato sul volto. Mi guarda, non una smorfia, "era solo un giudizio oggettivo.." gli dico.. non una smorfia, "e..?" mi risponde, "non volevo.." aggiungo un po scosso, lui non si muove, "quindi?",dice , "lo dicevo così per dire..", "allora?".. corruga un po la fronte aspettando la risposta.. "allora io vado! ciao." e me ne vado. Tutta la scena si è ovviamente svolta con in sottofondo le grasse risate di jarim. Per fortuna questo gigante non si è più visto, e nemmeno la sua ragazza.

2. Il drogato

Ero davanti al mcdonald vero le 11 di sera, faceva freddo, aspettavo alberto che stava ordinando un panino. Passano due slavi (penso) e fermano un ragazzo. "Hai sigaretta, fumo ragazzo?" chiedono, "non fumo sigarette ma se volete fumo aspettate mezz'ora e arrivo perchè prima devo farmi!", risponde molto incazzoso questo ragazzo. "si... vaffanculo!" rispondono i due tipi andandosene. Mentre si allontanavano il ragazzo risponde: " Vaffanculo voi! ". I due slavi si fermano di colpo, tornano indietro : " Vaffanculo? perchè vaffanculo? ", con aria abbastanza minacciosa. Gli si avvicinano, il giovane intanto si fruga le tasche. Tira fuori una siringa e dice: " io sono siero positivo e voi?". A quel punto loro arretrano e il ragazzo se ne va. Quindi mi chiedono spiegazioni sul significato di sieropositivo e io rispondo loro "AIDS!". "Quello è un pazzo!" aggiungono.

giovedì 2 novembre 2006

L'Alta Borghesia

Si da il caso che la classe sociale individuata dal comune volgo come alta borghesia sia, dato l'aggetivo, in posizione sopraordinata alla gente comune.
Sabato 28 ottobre c.m. ha personalmente partecipato alla festa di laurea di due ragazze alto borghesi. L'invito si è propagato con un mezzo veloce ed economico: posta elettronica. Buon segnale per una festa che si sperava poco abbottonata. Tuttavia un segnale di segno opposto era contenuto nella missiva:"Vestitevi come vi pare, ma se vi va tirate fuori la giacca o un bel vestitino..." un suggererimento di quelli caldi, quasi ustionanti. Allora il povero ragazzo provinciale della Pianura Padana non ha che da scegliere; per una volta nella sua vita decide di "travestirsi", sì, perchè di travestimento si tratta, e vestirsi di tutto punto.
L'appuntamento era previsto per le ore 20.00 in quel di Povo (colline trentine, N.d.A.); la location la modesta villa Maria di proprietà di una delle festeggiate.
L'entrata ha suscitato meraviglia e stupore per l'ambiente: persone ben vestite, banchetti ricchi di ogni leccornia, barmen a disposizione degli invitati, antiche mobilie a contorno dei festeggiamenti. Insomma un ambiente tutt'altro che poco formale tant'è che a stento le persone si riconoscievano immediatemente. La festa è andata deformalizzandosi man mano che il tasso alcolico degli invitati saliva. Il cibo ha sollazzato in modo sostanzioso ma raffinato, il barman ha soddifatto qualsiasi esigenza. Insomma lettura del papiro compresa è stata uan festa soddisfacente.
Il mio primo paragone è stato con il noto telefilm per adolescenti Orange Conutry (O.C.). Un dato sociologico: il vestito conferiva ad ogni amico un nuovo modo di porsi e di relazionarsi; in modo magari autoimposto e scherzoso si cercava di conformarsi all'ambiente conformista.
Sembrerebbe dalle mie parole che eravamo tutti abbottonati, ma in realtà c'era un'aria frizzante e divertente durante tutta la festa da cazzone travestito da "fighetto" per utilizzare etichette comuni. Concludo questo breve intervento dicendo che c'è sempre chi si considera, nell'alta borghesia, per quanto ha e lo ostenta e chi, come nella festa in oggetto, condivide allegramente quanto ha senza "tirarsela". Un travestimento che è stato divertimento, in onore di Bacco e delle neo Dottorine Ottavia e Chiara.
Ringrazio inoltre quanti mi hanno fornito giacca, scarpe e cintura.