Racconti del terrore
Immaginate di vivere in un universo parallelo, dove la burocrazia invade le nostre vite come nei film di Terry Gilliam e la polizia è dotata di poteri di controllo illimitati sulla gente, distruggendone qualunque libertà. Un mondo dove prevale la regola stampata su un pezzo di carta, piuttosto che la logica, e il rispetto per le persone si azzera trasformandole in numeri. Un poliziotto nella via di casa vostra mentre passate in bici potrebbe accelerare con la macchina sgommando e tagliandovi la strada in tutta fretta per fermarvi e dirvi: “Mi mostrerebbe un documento di identificazione?”- “Si, certo”- “Mi spiace signor Bortolami, ma per la regola 21-112/a bis, lei deve avere tutte le unghie tagliate allo stesso livello, inoltre il bianco di quest’unghia, mi fa capire che lei ha saltato il latte nella colazione convenzionata unitaria. Come si dichiara, colpevole o innocente?” – “Innocente, io non posso digerire il latte” – “spiacente, ma questo non conta nulla agli occhi della legge, dovrò farle una multa”. E poi: “Vedo con mio disappunto che lei indossa calzini bianchi. Non lo sa che per la legge unitaria convenzionata sui calzini da indossare , articolo 117 comma 7 paragrafo 2 terza riga dall’alto, tutti i cittadini onesti devono indossare calzini blu?” – “Si, certo signore” – “allora perché indossa calzini bianchi, cosa ha da dire a sua discolpa?” – “stavo tornando dall’allenamento” – “spiacente, questo non conta nulla agli occhi della legge, dovrò farle una multa”. E ancora: “Ma cosa vedo qui? Ma cosa vedono i miei occhi? Mio dio, in tanti anni di carriera, non ho mai visto una persona sconsiderata come lei. Mi sta prendendo in giro o cosa?” – “No signore” – “ e allora cos’è questo? Per caso lei è pazzo?” – “No signore” – “Allora come fa ad andare via in questa maniera, lei sta facendo un affronto a tutto spiano al codice convenzionato unitario. Per caso è un anarchico insurrezionalista?” – “no signore” – “per caso è un no global?” – “no signore” – “I freni di questa bici funzionano male e il faro non funziona affatto!!” – “è vero signore, ma è l’unica bici che ho” – “allora avrebbe dovuto sistemarla”- “si, è vero signore, ma io non inquino e in questo periodo la nostra città non fa altro che prendersi multe per aver superato le convenzioni del codice convenzionato internazionale unitario, non potrebbe chiudere un occhio? In fondo sto cercando di dare una mano al mio paese, sono un patriota anch’io. Pensi che avrei potuto benissimo farmi accompagnare da mio papà col SUV, ma ho deciso io di arrangiarmi da solo” – “spiacente signore, ma questo non conta nulla agli occhi della legge, dovrò farle una multa e molto salata anche”.
Bene, ora vorrei dire che la storia è finita qui e che si trattava solo di un “non sense” buttato là per riempire gli spazi vuoti, dato che è un pezzo che nessuno scrive nel blog. E invece no. Una di queste tre cose, una è successa davvero (compresa la parte della accelerazione con sgommata). Il protagonista del racconto era il fratello di Bauch che passava in via Aosta, una via attaccata a casa sua. Dopo poco più di un mese sono gli sono arrivati a casa ben 30 euro e 50 da pagare al comune. Quello che vi chiedo: secondo voi si sta aprendo un portale su un'altra dimensione?
2 comments :
www.youtube.com/watch?v=sMd0Iw1t9Co
... brazil ... na na na nana nana naaaa....
na na na nana nana naaaa... e il giorno stesso in cui ho scritto questo post, mi hanno dato la multa in autobus... na na na nana nana naaaa... 40 euro per non aver timbrato il biglietto che avevo... na na na nana nana naaaa...
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