sabato 21 ottobre 2006

La Madre di tutte le Manifestazioni

Sabato mattina. Sveglia ore 9. Colazione. Mia madre: “Vai a vedere Berlusconi oggi?” risposta: “E' chiaro”.

C'è la manifestazione della destra (o per meglio dire dell'opposizione) contro la finanziaria, contro l'aumento delle tasse, in quella che come ha detto Fini nel suo intervento, è da molti considerata la “capitale dell'evasione”: Vicenza.

Ritrovo ore 10 piazza San Lorenzo, piccolo gruppetto si ritrova, fuori dalla nostra vecchia scuola superiore. Nessuno studente sciopera. (vergogna: vengono a romperti le balle a casa e non gli tributi neanche un po' di fischi...)



Incontriamo Fini fuori da un bar, ma se ne sta andando, troppo tardi per una foto assieme. Poi, fuori dal municipio si attende l'arrivo di Lui. Pioviggina, scende dall'imponente e blindatissima A8 e con in testa una giacca sguscia all'interno del palazzo. Gente impazzita, grida, lo acclama. Poco dopo il nostro gruppetto urla “Silvio Silvio” rivolgendosi a dei camion della spazzatura che passavano di là.



Poi la piazza. Piazza dei Signori, piove, la gente si accalca sopra i tavoli del caffè Garibaldi, il più chic in città. Non si riesce a camminare, tripudio di bandiere venete, della lega, di Forza Italia. Arriva Bossi, o quel che rimane di lui, a bordo di una Volvo verde. Sta parlando Berlusca, arringa la folla, la provoca, la tiene in pugno, cori fortissimi rispondono alle sue domande ridicole. Con un lungo camminare e spintonare aggiriamo la basilica. Non c'è poi così tanta gente: gli ombrelli sono aperti, la gente distanziata, la piazza piena nemmeno ad un terzo, son tutti dietro, curiosi, oppure sotto i portici della basilica. Il Va' pensiero di Verdi chiude l'intervento di quel che rimane di Bossi. Poi Fini e Inno di Mameli (in parte fischiato).

Nico, uno di San Lore, attivista dei DS, distribuisce volantini, indossa a mo' di sciarpa la bandiera del suo partito. Una “signora” lo provoca, gli chiede che bandiera è, lo invita a sventolarla. Allora un carabiniere le si avvicina e dice: “SIGNORA... SIGNORA”. Il volto della signora raggela: è stata ripresa dall'autorità, si difende come può: “Ma mi' so' de destra! SO CO' VIALTRI!!!”.

Ultimo intervento di Berlusconi. Un gruppo di esagitati grida “SILVIO SILVIO” e poi “DUCE DUCE”, vedendolo passare attraverso le finestre del palazzo.

Niente. Ora lo si attende, fuori dal municipio. C'è quel figliolo di Calderoli che si fuma una cicchetta coi suoi amici, affabile si fa fotografare con piacere. Foto. Poi esce l'avvocato Ghedini. Ormai io e Trento siamo completamente convertiti, lo si vede anche nella foto, abbiamo visto la luce. Dalla luce viene il Duce. Eccolo, col suo sorriso. Ecco la sua mano che saluta romanamente la folla libidinosa. Poi riparte in macchina. E' finita.

Diradata la folla vediamo la portavoce Elisabetta Gardini. E' molto più vecchia di quello che appare in tv.

Spritz e poi casa, ormai completamente redenti e convertiti alla destra.

5 comments :

  1. Alessandro Guaiana ha detto...

    Nuovi adepti CDL cercansi...

  2. Albert ha detto...

    Anche il quadernino per gli autografi...no comment!

  3. römio ha detto...

    Ragazzi vi prego di portare rispetto per la mia nuova fede politica. C'è un tempo per ridere e scherzare ed un tempo per dire cose serie. Sul quadernetto annotavo dei pensieri che roberto mi sussurrava ad un orecchio, parlano di ideali, di fede, di umanità. Sono momenti preziosi. Rispetto.

  4. frank ha detto...

    E' inutile!!!!!!!!!
    Sei un traditore!!!!
    Ricordati.. Berlusconi si è vantato anche della tua presenza..
    Il governo, già traballante, cadrà per colpa tua.
    Disapprovo il tuo spirito da voyer, sei come le persone che si fermano a guardare quando succede un incidente..
    Tra l'altro si vede che con calderoli c'è una palese intesa.. sessuale..

  5. Alessandro Guaiana ha detto...

    Per favore, frank, non palesiamo gelosie nei confronti di chi ricerca la propria fede e non solo...anche nuove esperienze di vita e intellettuali!