sabato 30 dicembre 2006

Grazieeeeeeeeeee

Si è orgogliosi di essere uomini quando si riesce ad essere in pieno se stessi. Si nasce infatti e si muore tutti allo stesso modo, ciò che ci distingue è come si vive. Se esiste quel Dio in cui personalmente voglio credere lo ringrazio, quest’anno, nel mio piccolo, ho vissuto.
I giorni passano, il tempo scorre e ti scivola tra le dita. Attorno a te gli amici più vecchi si sposano, i tuoi coetanei si laureano.
Voglio allora fermare quest’anno che se ne va nelle sue immagini più belle. A cominciare dal nostro “viaggio”.. sto ascoltando ora “the bends” come, con Macca e Dario, facevamo spostandoci da una capitale all’altra.
Macca con la sua fascia da “faneco” al polso, la sua inseparabile fotocamera che immortalava il mondo intero a parte noi. Macca e la sua Golf guidata ad una mano. Macca e il suo MacDonald dove “si mangia bene”, che è molto meglio del Big Burger. Dario, con il suo amore smodato per Cristiania e i suoi “doni” tanto apprezzati, la sua punto gialla stracarica, i Pitura freska e “picinin”, la sua guida del Touring in rilievo “che è meglio” neanche fosse la Bibbia.
Albert e il suo amore per Maila che nasceva, questo friulano che si perdeva, pur avendo la mappa, nelle capitali del nord (apposta?). La sua amata Birra, la sua tenda montata a pennello, l’acqua che entrava comunque, i musei d’arte (ore per ogni quadro). Ben Harper che, personalmente è fortunato, almeno un fan lo avrà sempre.
Maila, cacchio, non l’avevo mai vista, ma che ragazza! Con la sua videocamera a riprendere tutto e tutti, anche i sedili dell’auto. Non si è ancora capito che musica le piace ma è merito suo se siamo entrati al Tavastia. Allora questi video?? Maila che sembrava ci provassero tutti con lei i finlandesi, i polacchi, poi da Stoccolma non ci ha provato più nessuno..
Macca “sei fuori luogo!” Dario “vecchio, andiamo?” per la discoteca sarà per un’altra volta.. quando avrai più palle. Albert non mi ricordo come si chiama il tipo sudafricano ma Maila ha il numero.. nel caso..
Grazie Ragazzi, immaginatevi Kobenhavn.. io sono ancora lì.. a camminare
Poi si torna alla dura realtà, mi spetta l’impresa, gli altri anni mi era riuscita in due sessioni (luglio-settembre) quest’anno invece è una sconfitta e chino il capo.. ho perso la scommessa con Romio.
Romio che tornato da Barcellona smaltisce i postumi rimandando la laurea. Laurea che intransigente e testardo Manu porta a compimento in una calda giornata di inizio ottobre?! Credo di sì.. quanto l’abbiamo sporcato! È giusto sia così, è il primo di noi , il Nerd, a laurearsi, ma.. che estate con Sonda!!
A grandi passi ci avviciniamo a dicembre.. non vi racconto gli esami che vanno e quelli più schifosi che rimangono, ma ecco che arriva la seconda laurea.. quella di Romio che nel frattempo è cresciuto, ora pensa alle ragazze (vecchio marpione) e gli devo una pizza. Lui lo sporchiamo di più e ci vuole anche il cibo per cani.
Ed eccomi qui, ho fatto una cosa lampo perché volevo solo scrivere “grazie” ma mi pareva poco.
Ora posso.. Grazie a tutti!! Perché quest’anno non abbiamo vinto solo la coppa del mondo e le elezioni.. Grazie a quelli della piazza, a quelli dell’aula studio, ai miei compagni di viaggio, a Romio, a Manu e la Giò, a quelli di Vicenza (ce ne sono troppi a Padova..) a tutti quelli del blog e a tutti quelli che mi conoscono.. ma, soprattutto..
Grazie a tutte le ragazze che mi salutano. Grazie.

4 comments :

  1. DarioBonja ha detto...

    "Quando il grano va a male, bisogna ringraziare Dio per la paglia" Antico proverbio ma.. "Se il ringraziare costasse denaro, molti se lo terrebbero in tasca."

  2. römio ha detto...

    Un altro proverbio delle mie parti dice: "Viva la figa!"

  3. Macca ha detto...

    Leggendo il blog mi sono tornati in mente quei giorni passati vagando per le lande del nord..credo ke sia stata un'avventura..un viaggio in tutti i sensi..una di quelle cose ke ti restano per sempre..una di quelle cose ke si è orgogliosi di aver fatto nella propria vita..e stanotte..dato ke non riuscivo a dormire (ho stupidamente bevuto un caffe alle 3 di notte prima di tornare a casa..) mi è venuta in mente un'idea..un piccolo regalo ke farò prossimamente ai 5 (lo faccio anke per me!!) vikinghi del nord..non aspettatevi niente di esaltante..ma sarà un bel ricordo!!

  4. Albert ha detto...

    Vi regalo una poesia:

    "Nella memoria di un uomo senza memoria,
    nella prigione della mente che intrappola gli sconforti,
    essi svaniscono, evadono.
    Ma sulle pareti delle celle vuote
    egli legge il loro marchio indelebile,
    l'incisione che indica la via.
    Cerca l'emozione davanti a quel muro,
    la dimentica presto
    e ritrova lo sconforto.
    Costruisce così la sua strada,
    non segue le traccie che portano alla serenità,
    alla finta serenità,
    finta perchè non costruisce.
    Egli preferisce cercare pezzi di emozione
    che eleveranno nuove prigioni,
    morirà cercando,
    morirà mentre un ragazzo che non ha memoria
    deciderà di intraprendere un viaggio,
    in cerca di ciò che non ricorda."